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martedì 11 febbraio 2014

RISOTTO DI SAN VALENTINO


RISOTTO DI SAN VALENTINO

ingredienti per due persone

120 g di riso (tipo Vialone Nano o in alternativa Carnaroli)
5 capesante sgusciate
30 g di scalogno
20 g di pancetta affumicata
50 g di funghi champignons
1picchio d'aglio
1l di brodo vegetale (fatto con una carota, una cipolla, un pezzo di costa di sedano)
40 g di burro
Olio extravergine d'oliva 
Sale e pepe macinato fresco q.b.

domenica 27 gennaio 2013

PIOVRA SALTATA IN PADELLA

Un’idea che ho gustato in Vineria (TV) proposta dallo Chef Giuliano e che vi ripropongo, a modo mio , tuttavia se ne avete l’occasione provate l’originale, merita davvero!

Può essere un antipasto ma anche un secondo gustoso.

giovedì 6 settembre 2012

MERLUZZO AL VAPORE CON SALSA ALLA CIPOLLA BIANCA E ARANCIA

www.b73.it
A volte per ottenere dei simpatici piatti ed in poco tempo ci vuole solo un po' di fantasia e qualche "complemento" di valore.

Semplici abbinamenti che possono diventare proposte vincenti per impreziosire un piatto.

Con questa salsa, prodotta  dall'amico Antonio Bauce, ho giocato un po' di contrasto abbinandola invece che al  formaggio a del pesce.


Merluzzo fresco cotto al vapore, condito con sale e olio d'oliva del Garda (leggero) e questa salsa alla cipolla bianca e arancia, ecco gli ingredienti per questo finger food o antipasto leggero e saporito insieme.




mercoledì 4 luglio 2012

RISO FREDDO ALLE VERDURINE E MAZZANCOLLE

Fresca, veloce, appetitosa.
Credo di aver detto tutto.

Ingredienti per 6 persone

350 gr di riso Basmati
30 mazzancolle
1 zucchina
1 peperone piccolo
2 scalogni
1 carota
un rametto di rosmarino fresco
un pizzico di curry
olio extravergine d'oliva
sale qb


 
Lessate il riso in acqua salata, scolatelo e fatelo raffreddare sotto l'acqua fredda del rubinetto, quindi mettetelo a scolare.

Fate sbollentare in acqua salata le mazzancolle e poi privatele del carapace.

Mondate e lavate le verdure, tagliatele molto fini e saltatele con dell'olio in una padella larga in modo che restino croccanti; alla fine aggiungete il curry, le foglioline di rosmarino tagliuzzate fini, le mazzancolle ed il sale, amalgamate il tutto per pochi minuti ancora e togliete dal fuoco, lasciando raffreddare.

Mettete in un'ampia terrina il riso con il condimento alle verdure, aggiungete oli se serve e sale, mescolate bene e servite o a temperatura ambiente, oppure tenete in frigo un'ora.

Mi sembra una belle idea e così la sottoscrivo



Questo mese il GUEST BLOG DI LUGLIO è:

MELA E CANNELLA

giovedì 17 maggio 2012

POMODORI SECCHI E SGOMBRO

Se abbiamo fretta, non vuol dire che dobbiamo necessariamente mangiare pane e formaggio.

Questo intruglio fatto di soli due ingredienti, molto gustoso e fresco è perfetto in quei momenti in cui non abbiamo tempo, ma ci farebbe piacere comunque stupire con qualcosa di "easy".



martedì 1 maggio 2012

INSALATA DI PESCE

Stiamo andando a passi veloci verso l’estate e l’insalata di pesce è sicuramente uno dei piatti che si gustano più volentieri in questa stagione per la loro leggerezza e freschezza.

Ma perché è così leggera?

Questo dipende dagli ingredienti; generalmente l'insalata di pesce classica è fatta con molluschi (cozze, vongole, polipi, calamari, seppie, e tutti gli altri della categoria a scelta) e crostacei (gamberi, astici, scampi, ecc).

Sia i molluschi che i crostacei hanno la caratteristica di essere ricchi di proteine e sali minerali, contengono poche quantità di grassi, fornendo così un basso apporto calorico. 


domenica 3 ottobre 2010

MACCHERONI ALLA CHITARRA AL POLPO



Ingredienti per 4 persone

1 polpo
400 gr di salsa di pomodoro
4 spicchi d'aglio interi
foglie di basilico, timo, origano
1 peperoncino secco
olio extravergiene d'oliva
sale

250 gr. di maccheroni alla chitarra



Lavate e pulite il polpo.
prendete un tegame dai bordi alti che contenga comodomante il polpo.
Versate sul fondo del tegame 4 cucchiai d'olio d'oliva, metette il polpo, gli spicchi d'alio, gli aromi, versate la salsa, salate e coprite con un coperchio.
Mettete il tegame sul fuoco più piccolo e al minimo, fate cuocere il polpo e raddensare il sugo; se serve prolungare la cottura del polpo aggiungete un po' d'acqua, dopo che lui ha perso la sua.
Quando il polpo è pronto, mettete a bollire in una pentola l'acqua, aggiustate di sale,  e cuocete i maccheroni alla chitarra, seguendo i tempi di cottura della confezione. A cottura, scolateli e ancora caldi versateli su di un ampio piatto. 
Versate sopra il polpo caldo, tagliato a pezzi e con il suo sugo, privato dell'aglio.
Porate in tavola e sporzionate. 

mercoledì 15 settembre 2010

TORTINO DI POLPO E PATATE CON SALSA VERDE



Una ricetta semplice che si adatta ad essere presentata in tanti modi diversi; collaudata tante volte e di sicuro successo.





INGREDIENTI PER 6 PERSONE


1,2 Kg di polpo
1,2 kg di patate
12 mazzancolle

1 spicchio d’aglio
1 foglia d’alloro
1limone
2 cl. di vino bianco
20 gr di prezzemolo tritato
olio extravergine d’oliva
sale, pepe

Per la salsa verde
30 gr di cipolline sott’aceto
50 gr di cetriolini sott’aceto
2 filetti d’acciuga
30 gr di capperi sott’aceto
100 gr di pan carrè
40 gr di aceto bianco
200 gr di prezzemolo
100 gr d’olio d’oliva extravergine





Frullate le cipolline, i cetrioli, le acciughe ed i capperi con l’olio d’oliva e un cucchiaio d’aceto bianco. Unite le foglie di prezzemolo ben lavate e strizzate aggiungete la mollica di pane imbevuta in acqua e aceto, quindi frullate ancora ottenendo una salsa verde un po’ densa che terrete da parte.

Cuocete il polpo in acqua fredda con poco sale, aglio, alloro, il succo di un limone e il vino bianco.
Fate raffreddare il polpo lavatelo e privatelo della pelle, tenetelo da parte.

Lavate le mazzancolle e lessatele in acqua salata per qualche minuto, fatele raffreddare e sgusciatele.

Lessate le patate con la buccia, pelatele e tagliatele a cubetti, conditele con sale, pepe e l’olio.

Tagliate il polipo a pezzetti e conditelo con sale, pepe, olio; unitelo alle patate, mescolate e distribuite il composto nei coppapapasta di 8 cm sistemati al centro del piatto.

Cospargete la parte superiore del tortino con questa salsina e diluita utilizzatela per decorare il piatto.

Distribuendo prima le patate, poi la salsa ed infine il polpo o la mazzancolla su dei cucchiai avrete una raffinata preparazione da finger food.

Questa ricetta è un mio cavallo di battaglia, per molto tempo sono stata indecisa se postarla o meno, perchè sono un po' "gelosa", infatti è la mia prima ricetta di un pranzo importante, pensate avevo si e no vent'anni... solo un po' di tempo fa...
Quest'anno l'ho presentata anche alla scuola alberghiera in una delle serate degustazione del vino e quindi mi sono detta:- Perchè non a Gustosamente insieme?

lunedì 9 agosto 2010

GUAZZETTO DI PESCE CON COUS COUS DI VERDURE GRIGLIATE


Ho gustato questo piatto presso alcuni Chef, proposto ogni volta in modo diverso e personale.

Questa è la mia versione, casalinga e senza pretese; una tavolozza di colori che parlano di mare, estate ... Mediterraneo.

Anche questa volta, lancio l'idea e lascio a voi il piacere di creare il vostro "Mediterraneo" nel piatto.
















Ringrazio Living 24 per i piatti.

lunedì 5 luglio 2010

INSALATA DI MARE & SALSA CREN




Il mio impegno è concluso; fino a venerdì non posso dire altro, se non che è terminato un periodo molto intenso e quindi, uso il condizionale perché non si sa mai.... dovrei avere più tempo per il mio blog e per voi.





L’insalata che vi propongo è fresca e saporita, si adatta alla stagione, e può essere un secondo, un piatto unico od un antipasto.
Il condimento invece la rende originale.


INSALATA DI MARE & SALSA CREN





Dosi per 6 persone


800 gr di piovra
18 mazzancolle

600 gr di filetto di merluzzo

700 gr di fagiolini
1 peperone giallo

300 gr di pomodori ciliegini
5 patate di media grossezza

1 foglia d’alloro

olio extravergine d’oliva

sale q.b.


Per la salsa

6 cucchiai di maionese
3 cucchiai di cren

La quantità di maionese rispetto al cren è variabile in base al gusto, ma insieme stanno veramente bene.






Lavate, pulite e lessate in acqua salata la piovra con la foglia di alloro, quando è cotta, fatela raffreddare e tagliatela a pezzi di media grossezza.
Lavate, lessate in acqua salata le mazzancolle, fatele raffreddare e sgusciatele.
Cuocete a vapore i filetti di merluzzo e nel caso ce ne sia bisogno spinateli.

Mondate i fagiolini e cuoceteli a vapore.

Lessate le patate,
una volta fredde togliete loro la buccia e tagliatele a pezzi di media grandezza.
Arrostite il peperone al forno o sulla fiamma del gas, quindi toglietegli la pelle e tagliatelo a quadrettini di mezzo centimetro.
Lavate e tagliate i pomodotini privandoli dei semi.

Preparate la salsa emulsionando insieme la maionese ed il cren.

Prendete una capiente insalatiera e mettete tutti gli ingredienti, tranne il merluzzo.
Condite con un po’ d’olio evo e sale, quindi aggiungete la salsa al cren e amalgamate con delicatezza il tutto.
Dividete nei piatti e ponete su ognuno un po’ del merluzzo.

Vino consigliato un Tufjano fresco.



Con questa ricetta partecipo al contest di
Manuela del blog "La via delle spezie" dal titolo Sapore di mare...

Ringrazio per il vasellame Living 24.

sabato 8 maggio 2010

LINGUINE IN SALSA DI ACCIUGHE, PEPERONI E CAPPERI E MENU CENETTA PER DUE...



Con questa ricetta e altre tre partecipo al contest di Giulia “UNA CENETTA GOURMET X 2 A SOLI... 15 EURO” del blog Rossa di Sera.



LINGUINE IN SALSA DI ACCIUGHE, PEPERONI E CAPPERI



INGREDIENTI PER 2 PERSONE

160 gr. di linguine di Gragnano

150 gr. cipolla bianca
30 gr. di acciughe sotto sale

1 falda di peperone rosso arrostito

1 falda di peperone giallo arrostito

2 cucchiaini di capperi sotto aceto
2 cucchiai rasi di pane grattugiato

olio extravergine d’oliva
foglioline di maggiorana fresca per guarnire.



PREPARAZIONE


Affettare finemente il cipollotto e mondate le acciughe sotto sale, lavandole accuratamente e lasciandole a bagno per un po'.

Soffriggere insieme la cipolla affettata finemente e le acciughe, liberate dalla lisca e fatte a pezzettini in mezzo decilitro di olio d'oliva, prima a fuoco vivo, senza coperchio, poi, quando la cipolla imbiondisce, aggiungete 3 cucchiai d'acqua, coprite e continuate la cottura a fuoco basso fino a quando, le cipolle e le acciughe avranno composto una salsa.

Aggiungete a questo punto le falde di peperone rosso e giallo tagliate a quadretti e i capperi risciacquati, amalgamate bene e togliete dal fuoco.


Cuocere le linguine bene al dente, quindi scolatele velocemente e trasferitele in una padella, aggiungete la salsa, spolverate con il pane grattugiato e spadellate la pasta affinché prenda bene il sugo.



Servite la pasta sui piatti e decorate con la maggiorana.




Voilà il mio menù per la cenetta a due ed il costo dei piatti.



Antipasto

Biscotto salato e lardo di Colonnata


Primo


Linguine in salsa di acciughe peperoni e capperi


Secondo


Filetto di cernia con panatura mediterranea
e misticanza


Dolce


Crème Broulée al limone



***




Ho pensato ad un antipasto simpatico anche da mangiare in piedi, mentre stiamo aspettando che cuocia la pasta, e magari il tuo “lui” si offre inaspettatamente a darti una mano...

Per 10 biscotti salati (la dose della ricetta va divisa per 4)


burro €. 0,40

1 uovo €. 0,20

zucchero €. 0,07
farina grano duro €. 0,07

farina di mais €. 0,08

mandorle €. 0,15
lardo di Colonnata 40 gr. €. 1,10


TOT. €. 2,07



Primo

Linguine in salsa di acciughe peperoni e capperi



Il costo è per i due piatti di pasta:

Linguine di Gragnano €. 1,05

cipolla €. 0,18
1 falda di peperone giallo

ed 1 di rosso €. 0,35

capperi €. 0,05
acciughe sotto sale €. 1,10

TOT €. 2,73






La dose della ricetta va divisa per 2 in tutto tranne che per la cernia che abbiamo 350 gr. invece di 400 gr, e ho aggiunto la misticanza come accompagnameto.


Filetto di cernia €. 6,80

pomodori €. 0,70

misticanza 150 gr €. 0,94


TOT €. 8,44






La ricetta è già per due persone

Latte €. 0,22

miele €. 0,40
uova €. 0,60
limone €. 0,51

TOT. €. 1,73


TOTALE MENU €. 14,97

E ora.... bonne soirée....

martedì 30 marzo 2010

RISO MAZZANCOLLE E ZUCCHINE


Ricetta che timidamente ha un sentore di primavera, un po' come il tempo dalle mie parti. Un risotto leggero, "mantecato" solo con l'olio d'oliva extravergine.


RISO MAZZANCOLLE E ZUCCHINE





INGREDIENTI
per 6 persone

300 gr. di riso Vialone nano
360 gr. di Mazzancolle fresche
400 gr. di zucchine medie
2 scalogni
1 carota, 1 cipolla, 1/2 costa di sedano mondate
10 cl. di chardonnay
30 gr. olio extravergine d’oliva
sale e pepe nero macinato fresco


Sgusciate le manzzancolle e tagliatele a cubetti, ma lasciatene anche di intere. Preparate un fumetto con i carapaci dei crostacei, la cipolla, la carota, il sedano e lo chardonnay.
Mettete tutto in una casseruola, coprite con acqua fredda e fate sobollire per 25 minuti. Filtrate tutto con il chinois e tenete da parte.

Tagliate a pezzetti le zucchine, tritate finemente i due scalogni, quindi mettete questi ultimi a sudare in una casseruola con metà dell’olio d’oliva, unite il riso e fatelo tostare per 2 minuti.

Aggiungete le zucchine tagliate, bagnate con il fumetto e continuate la cottura del riso, mescolando di tanto in tanto ed aggiungendo liquido se serve. A 4 minuti dal termine della cottura, aggiungete tutte le mazzancolle, aggiustate di sale e fate prendere di nuovo il bollore per 2 minuti.

Togliete il risotto dal fuoco, unite l’altra metà di olio extravergine d’oliva, mantecate con cura e servite spolverizzando il riso con del pepe macinato fresco.



Vino consigliato Silvaner, vino che amo particolarmente e che vi invito a scoprire dando un'occhiata qui.

Date un'occhiata anche a

I risotti

I primi piatti

domenica 31 gennaio 2010

FILETTO DI ROMBO ALL’ANICE


Una ricetta delicata dal profumo particolare, ma se non piace l'anice e non avete voglia di sperimentare sapori diversi ve la sconsiglio.


Il Pastis, che ho usato in questa ricetta, è un liquore all'anice stellato tipico della Francia ed in particolare della regione sudorientale, da Marsiglia a tutta la Provenza, dove fa ormai parte del loro stile di vita.

Va gustato ghiacciato, allungato con un pò d'acqua fredda per abbassarne il grado alcolico; niente di meglio in una calda estate mediterranea.

Forse è il freddo e la neve di questi giorni che mi ha portato a desiderare l'estate ed il mare con i suoi profumi.

Non ho idea se il Pastis sia un liquore usato in cucina, io l'ho provato sia con il pollo che con il pesce e devo dire che è un'ottima variante al vino bianco, decisamente con un sapore particolare, che se piace rende diverso un piatto semplice.





FILETTO DI ROMBO ALL’ANICE



Ingredienti per 4 persone

8 filetti di rombo a seconda della dimensione

2 scalogni

1 cucchiaino di semi d’anice
7 cl di Pastis
3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva.
1 cucchiaio di succo di limone
sale e pepe nero macinato fresco


Pelate, lavate e tagliate a fettine gli scalogni.
Mette a scaldare l’olio in un’ampia padella, aggiungete gli scalogni ed i semi d’anice e fate cuocere per qualche minuto; quindi adagiate i filetti di rombo, bagnate con il Pastis, fate sfumare e se manca liquido per la cottura aggiungete qualche cucchiaio d’acqua.
Dopo qualche minuto girate delicatamente i filetti di rombo dall’altro lato, aggiungete il succo di limone e aggiustate di sale ed il pepe macinato. Portate a termine la cottura dei filetti e nel caso serva aggiungete ancora qualche cucchiaio d’acqua.
I filetti dovranno risultare belli morbidi.


Ci sono anche "Filetti di cernia con panatura"

lunedì 30 novembre 2009

DELIZIA DI BACCALA': IL BACCALA' MANTECATO


In questi giorni il tempo è per me veramente "tiranno", una miriade d'impegni che mi portano a tralasciare un po' il blog, questo mi dispiace molto, anzi moltissimo, ma la vita è fatta anche di questi momenti.

Per farmi perdonare, ho pensato di condividere con voi qualcosa di veramente particolare legato alla storia della mia regione, versatile poiché può essere utilizzato come base per tante preparazioni, assolutamente adatto al periodo: il Baccalà Mantecato.

In Veneto il baccalà (o stoccafisso) è utilizzato da secoli in molte ricette ed in molti modi diversi.

Forse non tutti sanno che l'arrivo in terra Veneta di questo pregiato prodotto Norvegese risale al 1400 grazie all'avventurosa vicenda di un mercante Veneziano, certo Piero Querini, che naufragò nel 1432 sulle coste delle Isole Lofoten.

E come infinite volte accade nella storia, le vicende di un singolo creano occasioni per nuovi scambi e le persone, le genti , i popoli s’incontrano.

E’ con il Concilio di Trento (circa cento anni più tardi) ed i precetti eclesiastici a mangiare di magro, che il baccalà diventa un piatto importante sulle tavole della Serenissima Repubblica e la Norvegia più vicina.

Tra le tante ricette Venete, in cui è utilizzato il baccalà la più famosa è sicuramente il Baccalà alla Vicentina, e poi a seguire troviamo appunto il Baccalà Mantecato.

Chi ha raccolto la storia di questo piatto e la sua ricetta originale, diventando custode di questa eredità prima di tutto culturale e poi gastronomica è la Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato.

Anche in questo caso, come in tanti altri, non c'è "una" ricetta di Baccalà Mantecato, ma tante, e tutte con il loro fondo di "verità", perchè comunque tramandate, perchè comunque nate come varianti dettate dalla mancanza di un ingrediente rispetto ad un'altro, dalle necessità contingenti di genti spesso povere.

Tuttavia chi desiderasse documentarsi e conoscere la ricetta attestata come la più aderente alla tradizione, può farlo andando sul sito della Confraternita.

E adesso vi racconto come faccio io il Baccalà Mantecato, ricetta di una signora Veneziana.


INGREDIENTI PER 8 PERSONE

500 gr di baccalà già bagnato e pulito
olio extravergine d'oliva da sapore delicato q.b.
2 cipolle
1 foglia d'alloro
3 spicchi d'alio interi pelati
sale e pepe

Fate bollire due litri circa d’acqua salata, la cipolla mondata e la foglia d’ alloro e cuocete per circa 15 minuti a recipiente coperto.

Filtrate il liquido e fatelo raffreddare, quindi prendete una pentola metteteci il baccalà e copritelo con questo brodo, portatelo ad ebollizione e cucinatelo per 20-25 minuti.

Scolate il baccalà bene, fatelo raffreddare, utilizzando delle fruste o la spatola della planetaria azionate a bassa velocità, iniziate a mantecare il baccalà, aggiungendo l'olio extravergine a filo lentamente in modo da farlo assorbire.
Se siete bravi potete utilizzare anche il cucchiaio di legno per fare la stessa operazione, ma è più faticoso, però il risultato nella consistenza è decisamente migliore.



Continuate a mantecare finché otterrete un composto bello lucido e compatto, ma morbido e dalla consistenza cremosa.

Aggiungete sale e pepe, i tre spicchi d'aglio interi, rimescolate e fate riposare in frigo per almeno due ore, quindi togliete gli spicchi d'aglio ed il baccalà mantecato è pronto per essere consumato.

Il modo classico di servirlo è con la polenta, sia morbida che grigliata, ma anche dentro delle brioche salate, degli choux al mais, con il pane tostato caldo, ecc. ecc. ecc. è una vera specialità.

Come vino vi consiglio di abbinare un Soave.

Spero di aver fatto cosa gradita a segnalarvi questo piatto.

venerdì 9 ottobre 2009

BARCHETTE DI MELANZANA AL SALMONE E OLIVE TAGGIASCHE



Ottobre è ancora mese di melanzane; è un’ortaggio che mi piace molto e che mi fa sentire ancora in estate... già, perché dalle mie parti ormai l’autunno si vede eccome...

Lo sapete che in realtà le melanzane sono una bacca consumata come ortaggio?
Sono sicura che questa informazione non vi cambia la vita; io l’ho trovata curiosa, così come sapere che grandi estimatori della melanzana siano, popoli mediterranei a parte, i Cinesi ed i Giapponesi.

Ora vi racconto le mie


BARCHETTE DI MELANZANA AL SALMONE E OLIVE TAGGIASCHE


INGREDIENTI PER 4 PERSONE


4 melanzane non troppo grandi, 700 gr. di salmone a tranci
350 gr. di cipolla di Tropea, 100 gr. di olive Taggiasche
2 cucchiai di pane grattugiato, 20 dl di vino bianco secco
un cucchiaio di succo di limone
un pizzico di timo
olio extravergine d’oliva meglio se dal sapore lieve
sale, pepe macinato fresco.


Cuocete in una padella antiaderente i tranci di salmone con un dito d’ acqua e vino bianco, tenendo coperto, in modo che la cottura mantenga il pesce morbido, quindi lasciatelo raffreddare.

Dopo aver lavato e mondato cipolla di Tropea tritatela finemente.

Tagliate le olive Taggiasche grossolanamente.

Lavate mondate le melanzane e tagliatele a metà nel senso della lunghezza; quindi con uno scavino togliete la polpa e mettetela da parte, cercando di eliminare le parti con troppi semi se ci sono.

Quindi prendete un tegame, versate le olive Taggiasche e la cipolla di Tropea e fate andare a fuoco vivo rigirando gli ingredienti per qualche minuto; aggiungete la polpa di melanzana, versate un goccio d’acqua, il timo, il succo di limone, aggiustate di sale e cuocete a fuoco medio per circa 15 minuti, prima di spegnere il fuoco, un giro di pepe macinato al momento, quindi lasciate che il tutto si raffreddi nel tegame.

Prendete una terrina capiente e mettete la polpa del salmone sbriciolata e priva di spine e pelle, versate il composto di cipolla, melanzana e olive, il pane grattugiato, aggiustate di sale e amalgamate bene tutti gli ingredienti.

Prendete le melanzane e riempitele con il composto preparato schiacciandolo bene in modo che si compatti e adagiatele su una teglia da forno.
Versate sulle melanzane un filo d’olio e nella teglia il vino bianco ed un bicchiere d’acqua. Irorate le melanzane con il liquido e mettetele in forno a 180 °C a cuocere per almeno 30 minuti, bagnandole ogni tanto con il sugo per non farle seccare.
Quando vedrete che sono cotte potete usare il grill per dare la doratura finale.


Vino abbinato a questo piatto un Sylvaner vino Dell’Alto Adige dal profumo delicato e dal sapore armonico, di corpo.



domenica 4 ottobre 2009

TOTANI CON PATATE AL ROSMARINO



Un piatto unico leggero e saporito che sa di mare, bello da presentare e da gustare in compagnia.


TOTANI CON PATATE AL ROSMARINO


DOSI PER 4 PERSONE


1 kg di totani freschi

1 kg di patate
1 scalogno
2 agli interi
2 rametti di rosmarino
200 gr di salsa di pomodoro
mezzo bicchiere di Chardonnay
Sale ed un pizzico di peperoncino
olio extravergine d’oliva

Lavate e pulite i totani e tagliateli se sono troppo grandi, quelli che ho preso io erano di piccola taglia e quindi li ho lasciati interi.

Pelate le patate e tagliatele a pezzi di media grandezza.

In un tegame mettete un filo d’olio, lo scalogno pulito e tritato, gli spicchi d’aglio interi ed i rametti di rosmarino.

Fate andare a fuoco vivace stando attenti che non bruci l’aglio o lo scalogno, dopo due minuti aggiungete i calamari, sfumate con il vino e continuate la cottura per cinque minuti a fuco medio mettendo un coperchio sul tegame.

Togliete i rametti di rosmarino e l’aglio, aggiungete le patate, la salsa di pomodoro, il peperoncino ed il sale, quindi se necessario un po’ d’acqua per permettere alla patate di cucinare.

Continuate la cottura a fuoco basso tenendo il tegame coperto fino a quando le patate saranno cotte, facendo attenzione che ci sia sufficiente umidità affinchè non attacchino.


Poco prima di spegnere il fuoco controllate il sale e se manca aggiungetene quanto basta.

Servite ben caldo.

Il vino che consiglio è lo Chardonnay.





P.s. Vista l’importanza della lotta contro i tumori, in quanto donna mi sono sentita di aderire a questa campagna di sensibilizzazione.
Ricordate l’importanza della prevenzione in senso lato, ma in particolare per il tumore al seno questa può veramente fare la differenza.

venerdì 25 settembre 2009

CURRY DI MAZZANCOLLE AL PROFUMO DI CARDAMOMO E RISO VENERE



Con questa ricetta partecipo alla raccolta “A.A.A. CARDAMOMO” delle mie amiche Solidea & Ale.

Prima di raccontarvi la mia ricetta desidero fare una piccola premessa sul curry per evitare confusione sullo stesso.

Il Curry, di origine indiana, è un miscuglio di spezie diverse costituito in genere da zenzero, cumino, curcuma, pepe, cardamomo, chiodi di garofano, peperoncino, noce moscata, zafferano, fieno greco, ed altre spezie scelte e dosate in modo diverso a seconda della regione o, addirittura, della famiglia di provenienza: infatti non è un caso trovare famiglie indiane che si tramandano di generazione in generazione la loro ricetta di Curry.
Questo miscuglio di spezie viene utilizzato per dare sapore al riso, verdure, carne, pesce, legumi, cereali ed il suo gusto può essere dolce, mediamente dolce o piccante.

Ma il “Curry” può anche essere un metodo di cottura dove gli ingredienti vengono stufati in un intingolo speziato, più o meno piccante, caratteristico sempre dell’India.

Il “Curry” di questa ricetta si riferisce a questa seconda eccezione del termine; è il cardamomo che da la nota principale a questo piatto, a cui si uniscono i sapori di poche altre spezie per dare vivacità al gusto finale.




CURRY DI MAZZANCOLLE AL PROFUMO DI CARDAMOMO E RISO VENERE


INGREDIENTI PER 4 PERSONE

600 gr. di Mazzancolle
550 gr di cipolla bianca fresca
15 gr di zenzero fresco pulito
2 spicchi d’aglio pelati
1 cucchiaino e mezzo di curcuma
10 capsule di cardamomo
1 pezzetto di stecca di cannella
2 vasetti di yogurt bianco intero
350 gr. di riso Venere
olio di semi di girasole
sale.


Lavate le Mazzancolle, togliete loro il carapace e tenetele da parte.
Frullate l’aglio, lo zenzero, la cipolla con un po’ d’acqua.
Soffriggete in un tegame con quattro cucchiai d’olio di girasole il frullato per qualche minuto.

Unite la curcuma ed i semi di cardamomo contenuti nella capsule e continuate la cottura per qualche altro minuto.

Aggiungete le Mazzancolle e fatele insaporire bene con la salsa , quindi unite anche lo yogurt. Dopo qualche minuto aggiustate di sale e continuate a far cuocere a fuoco lento mescolando, così da far addensare la salsa.

Nel frattempo mette a cuocere nell’acqua bollente salata il riso insieme alla cannella, seguendo le indicazione sui tempi di cottura indicati sulla confezione.

Una volta cotto, scolate il riso e fatelo raffreddare sotto l’acqua fredda, poi fategli perdere bene l’acqua. Mettetelo in una ciotola dove lo condirete con sale ed olio di girasole.

Pronto il Curry di Mazzancolle al cardamomo, prendete degli stampini a monoporzione per dare forma al riso e preparate i piatti affiancando al riso Venere il Curry ancora caldo.

Io amo accompagnare questo tipo di piatto con un buon the caldo corposo come l’Assam; volendo scegliere il vino, propongo un Pinot Grigio del Friuli.

domenica 20 settembre 2009

FILETTO DI CERNIA CON PANATURA ALLA MEDITERRANEA






Una ricetta che sa di mare semplice e raffinata, dove i sapori del Mediterraneo s'incontrano per la gioia del palato.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

800 gr. di filetti di cernia
600 gr. di pomodori freschi ramati
30 gr. di capperi di Salina
1 rametto di timo
30 gr. di basilico e 30 gr. di prezzemolo freschi
100 gr. di pane grattugiato grossolanamente
2 spicchi d'aglio
olio extravergine d'oliva
sale

Ricavate dai filetti cernia 8 scaloppe di circa 100 gr. ciascuna

Salate i filetti di cernia, ungeteli con un po' d'olio d'oliva extravergine, quindi cuoceteli in una padella antiaderente e teneteli da parte.

Sbianchite i pomodori ramati in acqua bollente, spelateli, togliete i semi e tagliateli grossolanamente. Fate scaldare in una padella 3 cucchiai d'olio e fate dorare gli spicchi d'aglio interi e spelati; quindi aggiungete il pomodoro, salate e fate cuocere a fuoco vivo in modo che l'acqua del pomodoro aschiughi velocemente senza diventare un salsa.

Per preparare la panatura iniziate con il lavare i capperi dal sale e tritateli. Tritate insieme il basilico, il prezzemolo e le foglioline di timo. In una ciotola mettete il pane grattugiato, il trito di capperi e quello di erbe aromatiche, salate e amalgamate bene.

Adagiate i filetti di cernia in una teglia da forno unta d'olio, ponete sopra ogni filetto un po' di panatura, quindi passateli sotto il grill del forno quanto basta a rendere leggermente croccante la panatura, senza dorarla troppo e senza asciugare i filetti di cernia.

Togliete dal forno adagiate due filetti per piatto, mettete vicino il pomodoro e servite immediatamente.

Vino consigliato Ribolla Gialla del Friuli.