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domenica 13 settembre 2015

PANE ALLA CANNELLA

L’odore del pane è l’odore “di casa”, anche chi non ha l’abitudine a farlo, quando lo sente gli evoca spontaneamente un sentimento di calore, atmosfere domestiche, protezione.
Quello del pane alla cannella, preparato dalla mamma, era qualcosa anche di più, annunciava oltre alla festa per il pane fatto in casa la golosità degli alimenti a cui veniva abbinato e i precisi momenti in cui sarebbe stato gustato: l’apertura del primo vasetto di marmellata di arance fatta in casa per una colazione pane burro e marmellata speciale, il taglio dello speck comprato durante le vacanze in montagna dal nostro amico artigiano, la visita dello zio piemontese con "Tome" al seguito….
Un pane insomma per le occasioni diverse che ancora amo fare quando voglio stupirmi o stupire.



domenica 8 maggio 2011

PIADA & CO....LA MIA RICETTA SENZA FOTO.


C’è una cosa in particolare che in questo periodo mi riesce veramente difficile fare per poi inserire un post: le foto.
In questo momento, le foto delle mie ricette nuove o vecchie che siano, sono diventate un incubo, e questo è uno dei motivi per cui sto aggiornando poco il blog.
La voglia di scrivere, c’è...il tempo si trova rubando qualche ora al sonno...ma le foto...le foto; già fare la fotografa non è il mio, se poi non mi impegno, non ci siamo proprio.
Tutto questo per dire, a chi segue il blog, che per un certo periodo, probabilmente, alcune delle mie ricette non saranno corredate da foto.

Tornando a noi, questa ricetta di “PIADINA” o meglio questo impasto è strepitoso...poi magari, quando avrò tempo ve lo faccio vedere...ma per adesso, prendete nota e velocemente avrete una “base” per sfiziose piade, arrotolati, kebab.....perfetta per l’estate che avanza.

PIADA & CO


1 kg di farina
400 gr d'acqua
30 gr di lievito di birra
100 gr d'olio d'oliva extravergine
100 gr di latte
sale

Versate la farina a fontana sulla spianatoia o su una capiente ciotola,  mettete al centro il lievito sciolto in acqua e mano a mano che  impastate, aggiungete i rimanenti ingredienti. formate dei panetti da circa 50-70 gr o più a seconda della dimensione della piada che volete ottenere, fateli lievitare finché raddoppiano, quindi tirateli (meglio se con le mani, facendo dei movimenti circolari con le punta delle dita) a sfoglia non troppo fine formando le piade che andrete a cuocere su una piastra calda.
Quindi farcitele a vostro piacere.

domenica 24 ottobre 2010

BUONO COME IL PANE





Niente mi fa sentire a casa come il profumo del mio pane ovunque io mi trovi.
E' il profumo più buono che ci sia, lo sento intenso come un caldo abbraccio che mi accoglie quando apro la porta di casa, e allora mi sento veramenta a casa, in quel guscio piccolo e mio, dove si raccoglie la mia vita, tra ricette, libri, sogni, impasti, progetti, amore, idee...


Il mio pane non può mancare sulla mia tavola; soprattutto non può mancare a colazione, non sarebbe un buon giorno se non ricevessi il caldo abbraccio del mio pane. 
Vi racconto, allora, il mio modo per fare velocemente due tipi di pane uno dolce ed uno salato, per non farsi mai mancare un nutrimento buono come il pane.


PANE DI VARI TIPI, PAN BRIOCHE, PANE DOLCE

Dosi per due pani di circa 400 gr uno salato e uno 
dolce.

E' inteso che se la dose si mantiene tutta per il salato 
o per il dolce avremo circa un chilo di una sola 
tipologia.






PRIMO IMPASTO

100 gr di farina 00
12,5 gr di lievito fresco (mezzo panetto)
acqua tiepida.
 
Mettete in una ciotola la farina ed il lievito a pezzetti, amalgamate a secco; quindi unite l'acqua tiepida in quantità tale da rendere molto morbido l'impasto.
Fate riposare per circa un'ora e un quarto o mezza, a recipiente coperto con pellicola trasparente.


SECONDO IMPASTO

100 gr circa di farina 00

Il circa sta ad indicare che in base all'umidità della farina, della giornata, e altre condizioni, potrebbe essere necessaria un po' più od un po' meno della stessa.

Aggiungete al primo impasto i 100 gr di farina e impastare il tutto.
Dividere l'impasto a metà e mettete una delle parti in una ciotola, l'altra farà da base all'impasto per il pane.


IMPASTO PER IL PANE

150 gr di farina 0, o farro, o kamut, o cereali vari o grano duro, ecc.
olio extravergine d'oliva, mais, sesamo, burro, ecc.
acqua o latte
un pizzico di sale e zucchero


Impastate tutti gli ingredienti alla parte di base che avete e lavorate bene energicamente o con l'impastatrice.

L'impasto può essere arricchito da semi come quelli di girasole, sesamo, papavero, ecc. oppure frutta secca noci, ecc.

Una volta fatto il panetto ponetelo dentro uno stampo da cake unto d'olio, se volete un pane a cassetta oppure fate dei panini della pezzatura che amate, oppure dategli la forma che desiderate e lasciate lievitare.


IMPASTO PER BRIOCHE O PANE DOLCE

100 gr di farina 0
50 gr farina 00
30 gr di burro
1/2 rosso d'uovo
latte
20/25 gr di zucchero o malto
un pizzico di sale
un pizzico di vaniglia o altre spezie

Impastate tutti gli ingredienti alla parte di base che avete e lavorate bene energicamente o con l'impastatrice.

L'impasto può essere arricchito da semi, frutta secca, uvetta o altra frutta secca, cioccolato, ecc.

Una volta che l'impasto è pronto mettetelo o in uno stampo da punk-cake imburrato e cosparso di farina, oppure in stampi monoporzioni.

Fate lievitare il tempo necessario perché l'impasto gonfi almeno del doppio.

A questo punto infornate i due pani in forno preriscaldato a 200 gr ventilato e fate cuocere per circa mezzora, po verificate la cottura eventualmente con lo stecchino. Potete creare umidità inserendo una ciotolina pirex con dell'acqua.


mercoledì 22 settembre 2010

CAKE AI FICHI, NOCCIOLE TOSTATE E FORMAGGIO CAPRINO




Li adoro! Nel loro classico stampo, a monoporzione, formato muffin, .... sì loro i cakes dolci o salati sono dei magnifici alleati, per fare un “pane” od un dolce all’ultimo minuto, per un pic-nic o una riunione tra amici, accompagnati ad altri ingredienti possono fare il “piatto”.




Questo cake ai fichi è una delizia, non è ne dolce ne salato, perché gli ingredienti lo rendono appunto un dolcesalato piacevolissimo con un prosciutto crudo asciutto o con un pecorino stagionato, oppure con una marmellata di mirtilli, oppure... sono sicura che voi saprete cosa abbinarci.




CAKE AI FICHI, NOCCIOLE TOSTATE E FORMAGGIO CAPRINO

Ingredienti


150 gr di farina 00

3 rossi
120 gr di caprino fresco
50 gr di composta di di fico (fatta in casa meglio)
70 gr di nocciole tostate e macinate a “farina”
1 cucchiaino di sale
1 bustina di lievito.





Accendete il forno e portatelo A 180°C.

In una capiente ciotola sbattete le uova con il sale, aggiungete la farina setacciata, e amalgamate; quindi in successione, sempre amalgamando, la farina nocciole, il caprino, la composta di fico e da ultimo il lievito.


Imburrate lo stampo, cospargetelo di farina, versate il composto, mettete a cuocere per circa 50 minuti a modalità ventilata. Verificate, comunque, sempre la cottura con la prova stecchino.


PER LA COMPOSTA DI FICHI DATE UN'OCCHIATA QUI

Marmellata & Co.

mercoledì 5 maggio 2010

LA MIA FOCACCIA ALLA PROVENZALE


Questa tra le mie ricetta di focaccia è quella che amo di più, perché mi ricorda le mie giornate in Costa Azzurra, i profumi del mediterraneo, le passeggiate tra i fiori.
La Fougasse, a cui si ispira questa ricetta, è una focaccia tipica della Provenza e può essere condita in svariati modi con olive, pomodori, cipolle, erbe aromatiche, sardine,ecc.
Io ho raccolto nel corso del tempo varie versioni della ricetta ed alla fine questa è quella che ho messo a punto, per questo l’ho chiamata “La mia focaccia alla provenzale”.





LA MIA FOCACCIA ALLA PROVENZALE

Ingredienti per una focaccia per 6 persone


250 gr. farina 0
250 gr. farina 00

1 cucchiaino e mezzo raso di lievito istantaneo (se fresco 15 gr.)

1 cucchiaino di sale

2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva

acqua q.b.

foglie fresche di maggiorana, olio d’oliva extravergine, sale, mix di pepe bianco, nero, rosso macinati freschi.






Versate insieme sul piano di lavoro le due farine a fontana.
Aggiungete al centro in po’ d’acqua tiepida dove avrete sciolto il lievito secondo le indicazioni della confezione, se usate quello istantaneo. Se usate il lievito fresco invece, sbriciolatelo sulla farina e aggiungete un po’ d’acqua tiepida.
Iniziate ad impastare, incorporando il cucchiaino di sale, i 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, e tanta acqua quanta necessaria per ottenere un impasto morbido ed elastico.
Mettete l’impasto a palla a lievitare in una terrina capiente coperta con pellicola trasparente per il tempo necessario a che duplichi di volume.
Nel frattempo lavate le foglioline di maggiorane e mettetele in una ciotolina coperte d’olio.


Infarinate il piano di lavoro e stendete l’impasto lievitato ottenendo un rettangolo di 40 cm. di lunghezza circa; incidete la pasta, quindi tiratela ancora un po’ per allargare i tagli, ottenendo un rettangolo all’incirca della dimensione della teglia d forno in cui metterete su di un foglio di carta forno la vostra focaccia. Spalmate la superficie con le foglie di maggiorana e l’olio, spolverate con il sale ed il mix di pepe macinato fresco. Fate lievitare per altri 20-25 minuti riparata da correnti d’aria. Riscaldate il forno a 210 °C, giusto prima d’infornare versate sulla teglia intorno alla focaccia un filo d’acqua bollente, mettete in forno e chiudetelo immediatamente. Fate cucinare a forno ventilato per circa 20 minuti, stando attenti alla cottura. Sarà comunque pronta quando la superficie risulterà dorata.





Con questo post partecipo al contest di Aprile della "La Cucina Italiana" la Focaccia

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