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domenica 13 luglio 2014

RISO VENERE LA FRESCHEZZA DELL'ESTATE

Ingredienti per 6 persone

450 gr di riso Venere
150 gr di germogli di soia
150 gr di carota
80 gr di sedano
150 gr di porro
olio extravergine d’oliva
salsa di soia
sale 

martedì 11 febbraio 2014

RISOTTO DI SAN VALENTINO


RISOTTO DI SAN VALENTINO

ingredienti per due persone

120 g di riso (tipo Vialone Nano o in alternativa Carnaroli)
5 capesante sgusciate
30 g di scalogno
20 g di pancetta affumicata
50 g di funghi champignons
1picchio d'aglio
1l di brodo vegetale (fatto con una carota, una cipolla, un pezzo di costa di sedano)
40 g di burro
Olio extravergine d'oliva 
Sale e pepe macinato fresco q.b.

mercoledì 4 luglio 2012

RISO FREDDO ALLE VERDURINE E MAZZANCOLLE

Fresca, veloce, appetitosa.
Credo di aver detto tutto.

Ingredienti per 6 persone

350 gr di riso Basmati
30 mazzancolle
1 zucchina
1 peperone piccolo
2 scalogni
1 carota
un rametto di rosmarino fresco
un pizzico di curry
olio extravergine d'oliva
sale qb


 
Lessate il riso in acqua salata, scolatelo e fatelo raffreddare sotto l'acqua fredda del rubinetto, quindi mettetelo a scolare.

Fate sbollentare in acqua salata le mazzancolle e poi privatele del carapace.

Mondate e lavate le verdure, tagliatele molto fini e saltatele con dell'olio in una padella larga in modo che restino croccanti; alla fine aggiungete il curry, le foglioline di rosmarino tagliuzzate fini, le mazzancolle ed il sale, amalgamate il tutto per pochi minuti ancora e togliete dal fuoco, lasciando raffreddare.

Mettete in un'ampia terrina il riso con il condimento alle verdure, aggiungete oli se serve e sale, mescolate bene e servite o a temperatura ambiente, oppure tenete in frigo un'ora.

Mi sembra una belle idea e così la sottoscrivo



Questo mese il GUEST BLOG DI LUGLIO è:

MELA E CANNELLA

giovedì 21 aprile 2011

I MIEI AUGURI DI BUONA PASQUA...ZUPPA DI FARRO, ORZO, RISO E ORTICHE


 Questa ricetta, rientra nella più ampia tradizione della cucina trevigiana, dove l’utilizzo delle erbe spontanee di primavera, è consolidato da tempi immemorabili.
Un po’ per rispettare l’usanza di magiare di magro nel periodo quaresimale, un po’ per le note proprietà purificanti di queste erbe, dopo i mesi invernali ricchi di cibi grassi, un po’ perchè spesso non c’era di meglio con cui arricchire le pietanze, nella cucina della Marca si riscontra un largo uso di queste erbe, radici, germogli, fiori come ad esempio il luppolo, il tarassaco o il papavero selvatico ecc.
Credo, tuttavia, che questo utilizzo si riscontri un po’ ovunque nella cultura contadina, dove tutto quello che di commestibile la natura offriva era utilizzato  a piene mani.




Ingredienti per 6 persone


150 gr di germogli freschi di ortica
80 gr di cipollotto fresco tritato
80 gr di riso carnaroli
80 gr di farro
80 gr di orzo perlato
brodo vegetale q.b.
120 gr di pecorino stagionato tagliato a scaglie
olio extravergine d’oliva
sale e pepe nero macinato fresco



Lavate i germogli ortica bene in acqua corrente, sgocciolateli e tritateli finemente.
Fate soffriggere in una pentola il cipollotto tritato con 2 cucchiai d’olio d’oliva, quindi aggiungete l’ortica e fatela insaporire un po’ mescolando con un cucchiaio di legno.
Versate 1 litro d’acqua calda e quando inizierà a sobbollire aggiungete in base ai tempi di cottura i vari cereali in successione, da ultimo sicuramente il riso.
Aggiustate di sale e pepe e se serve aggiungete durante la cottura del brodo vegetale.
Quando i cereali saranno cotti, la zuppa è pronta per essere servita; completate i piatti con delle scaglie di pecorino stagionato.


sabato 5 febbraio 2011

RISOTTO AL CARDO GOBBO DI NIZZA MONFERRATO




Ok lo ammetto ... pur non essendo brava nella fotografia, ho fatto decisamente di meglio....
Abbiate pazienza.... la ricetta invece è carina.
Mi sono ritrovata ad avanzare da un gratin dei cardi, mitico prodotto del Piemonte, che amo in modo particolare, poiché legato a tanti ricordi, essendo mio padre piemontese.
Allora, non sapendo bene che farci, mi è venuta in mente questa associazione di idee ispirata dalla cucina regionale piemontese: cardi, bagna càuda, acciughe, aglio. Risultato: questo risotto.

Ingredienti per 6 persone


350 gr di riso carnaroli
300 gr di cardi lessati e tagliati a tocchetti
1 scalogno tritato
2 spicchi d'aglio interi
3 filetti d'acciuga sott'olio
brodo vegetale q.b.
3 cucchiaio d'olio d'oliva extravergine
20 gr di burro
50 gr di Parmigiano gratuggiato
sale q.b.




Mettete in una casseruola a rosolare i due spicchi d'aglio con l'olio, lo scalogno e le acciughe; quindi toglieteli gli spicchi e mettete a tostare il riso per 3 minuti rimestando di continuo, quindi aggiungete il brodo caldo a coprire.
Quando il risotto inizia a sobollire, aggiungete i cardi e portate a cottura, aggiungendo sale, se necessario, e eventualmente brodo vegetale caldo.
Tre minuti prima, rispetto ai tempi di ultimata cottura del risotto, spegnete il fuoco, aggiungete il burro e mantecate.
Servite nei piatti e spolverate con il Parmigiano.


mercoledì 3 novembre 2010

RISOTTO ALLA ZUCCA E LIMONE




300 gr. di riso carnaroli
250 gr di polpa di zucca
1 limone non trattato
brodo vegetale fatto con cipolla, carota e sedano 2 chiodi di garofano, 3 grani di pepe nero
olio extra vergine d’oliva
sale
pepe macinato fresco
60 gr di Montasio stagionato grattugiato






 

Cuocete la zucca al forno a pezzi avvolti in carta stagnola finché non è tenera e quindi frullatela ottenendo una crema.

Ottenete dalla buccia del limone delle zeste fini, quindi spremete una metà del limone, coservando il sugo.

Prendete la pentola per cuocere il riso e mette 2 cucchiai d’olio d’oliva il succo di limone e le zeste. Fate scaldare a fuoco moderato e versate il riso, quindi fatelo tostare per 2 minuti; aggiungete la crema di zucca, bagnate con il brodo e fate cuocere il riso aggiustando di sale e bagnando ancora all’occorrenza.

Qualche minuto prima di terminare la cottura aggiungete il Montasio e mantecate, quindi servite il risotto sui piatti con pepe macinato al momento. 


Mi sono sorpresa nel trovare quanto bene si sposino gli agrumi con la zucca, ma poi a pensarci meglio, perchè stupirsi, è solo una interpretazione diversa del gusto "agrodolce".

venerdì 16 luglio 2010

RISOTTO ALLA MILANESE III DELL’ARTUSI PIU’ UN PIZZICO DI ALESSANDRA...






“La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene” è un’opera che ho scoperto con la mia passione per la cucina ed il cibo. La sorpresa nel leggerlo è stata grande, non tanto e non solo per le ricette di cucina, ma per l’autore, per l’uomo Pellegrino Artusi. Ho scoperto un libro scritto con lungimirante intelligenza, così attuale in certi suoi passaggi e considerazioni, così attento al cibo non solo come nutrimento del corpo, ma anche dello spirito; così attento ai prodotti alle loro caratteristiche intrinseche e culturali ed alla loro stagionalità. Un’opera scritta con freschezza, linguaggio conviviale e nel contempo rigore, quasi a sottolineare che la cucina “scienza della trasformazione del cibo” per il nostro piacere, diventa l’arte di “mangiar bene”, seguendo il percorso del “gusto a tutto tondo”. Nel dare organicità alla tradizione culinaria regionale, l’Artusi si fa precursore di idee forse più condivise oggi che ai suoi tempi.

Ho utilizzato la ricetta di Artusi, modificandola senza stravolgerla, come base a cui accostare un fresco ingrediente di stagione come le zucchine con il loro fiore, seguendo, ormai come prassi, le indicazioni dell’Artusi, che tanto si raccomanda alla qualità degli ingredienti, alla loro freschezza e stagionalità. Questo inizia ad essere il periodo migliore per le zucchine, così vivo il loro colore, così vivace il colore del loro fiore. Il sapore solare di questa verdura, ben si unisce allo zafferano che l’amalgama al riso. Lo scalogno ed il vino marsala sono le due note di struttura del piatto: la prima dà il sostegno, la seconda il calore ed il carattere. Un piatto semplice ma dai sapori contrapposti.





RISOTTO ALLA MILANESE III DELL’ARTUSI PIU’ UN PIZZICO DI ALESSANDRA...




Ingredienti per 5 persone.

325 gr. di riso carnaroli
115 gr. di scalogno
60 gr. di burro di panna fresca a temperatura ambiente.
270 gr. zucchine.
8 fiori di zucchina, di cui tre per la decorazione del piatto
100 gr. di marsala
45 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato
2 gr. di zafferano in fili, più qualche filo per la decorazione del piatto
sale q.b.

Per il brodo:
1 petto di pollo
1 cipolla
1 carota
1 pezzetto di sedano
5 grani di pepe nero
3 chiodi di garofano
sale grasso q.b.
1,5 l. d’acqua

Preparazione

Mondate subito la cipolla, la carota ed il sedano per preparare il brodo.
Mette una pentola con l’acqua fredda, il petto di pollo e le spezie sul fuoco e fate andare. Quando inizia a bollire, salate con il sale grosso e cuocete per un’ora; quindi togliete il brodo dal fuoco, filtratelo e tenetelo a pronto per il risotto

Nel frattempo che si prepara il brodo, lavate e mondate le zucchine, le cipolle e 5 fiori di zucchina.

Tagliate lo scalogno a rondelle fini, i fiori di zucchina a listarelle e le zucchine a cubetti piccoli; grattugiate il Parmigiano e tenete tutto da parte.
Prendete un mortaio e pestate 1 gr. di zafferano in fili con un pizzico di sale grosso, mentre il resto lo lasciate intero.

Per la decorazione del piatto, lavate i tre fiori di zucchina rimasti, togliete loro il pistillo, apriteli e stendeteli su un foglio di carta da forno leggermente unto di burro fuso. Spennellate con dell’olio d’oliva extravergine e metteteli a seccare in un micro-onde.

Mettete lo scalogno ad appassire con il burro in un tegame adatto alla cottura del riso, quindi versate il riso, fatelo tostare, sfumate con il marsala e coprite con il brodo preparato in precedenza. Dopo tre minuti versate le zucchine ed i fiori tagliati a listarelle, lo zafferano sia il grammo in fili che quello pestato con il sale, amalgamate, salate e continuate la cottura, aggiungendo brodo e girando di tanto in tanto controllando che non asciughi troppo.

A due minuti dalla fine della cottura, aggiungete il Parmigiano, mantecate e lasciate riposare a fuoco spento per 3 minuti.

Nel frattempo prendete i fiori di zucchina preparati per la decorazione e fatene seguendo i petali delle strisce stando attenti che non si rompano .

Sporzionate il riso nel centro dei piatti, ponetevi sopra a decorazione qualche filo di zafferano tenuto da parte ed infilate in modo armonico in verticale i petali de fiori di zucchina.
Servite.




Ringrazio LIVING 24 per i simpaticissimi piatti.

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martedì 30 marzo 2010

RISO MAZZANCOLLE E ZUCCHINE


Ricetta che timidamente ha un sentore di primavera, un po' come il tempo dalle mie parti. Un risotto leggero, "mantecato" solo con l'olio d'oliva extravergine.


RISO MAZZANCOLLE E ZUCCHINE





INGREDIENTI
per 6 persone

300 gr. di riso Vialone nano
360 gr. di Mazzancolle fresche
400 gr. di zucchine medie
2 scalogni
1 carota, 1 cipolla, 1/2 costa di sedano mondate
10 cl. di chardonnay
30 gr. olio extravergine d’oliva
sale e pepe nero macinato fresco


Sgusciate le manzzancolle e tagliatele a cubetti, ma lasciatene anche di intere. Preparate un fumetto con i carapaci dei crostacei, la cipolla, la carota, il sedano e lo chardonnay.
Mettete tutto in una casseruola, coprite con acqua fredda e fate sobollire per 25 minuti. Filtrate tutto con il chinois e tenete da parte.

Tagliate a pezzetti le zucchine, tritate finemente i due scalogni, quindi mettete questi ultimi a sudare in una casseruola con metà dell’olio d’oliva, unite il riso e fatelo tostare per 2 minuti.

Aggiungete le zucchine tagliate, bagnate con il fumetto e continuate la cottura del riso, mescolando di tanto in tanto ed aggiungendo liquido se serve. A 4 minuti dal termine della cottura, aggiungete tutte le mazzancolle, aggiustate di sale e fate prendere di nuovo il bollore per 2 minuti.

Togliete il risotto dal fuoco, unite l’altra metà di olio extravergine d’oliva, mantecate con cura e servite spolverizzando il riso con del pepe macinato fresco.



Vino consigliato Silvaner, vino che amo particolarmente e che vi invito a scoprire dando un'occhiata qui.

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I primi piatti

venerdì 23 ottobre 2009

ORZORISOTTO AL RADICCHIO DI TREVISO PRECOCE CON SCAMORZA E VERDUZZO TREVIGIANO



Il perché a volte di una ricetta è difficile da dire, ispirazione o necessità del momento a volte entrambe. Così nasce questa ricetta, metà riso metà orzo, perché mi sono ritrovata a non avere abbastanza orzo e non si richiedeva il solito risotto; radicchio, perché il piatto doveva parlare un po' della mia terra; scamorza per dargli un po' di tono e Verduzzo Trevigiano, “fratello” del Ramandolo, per smorzare il sapore della scamorza legando i sapori in un dolce caldo abbraccio.


Ingredienti per 10 persone


300 gr di riso semintegrale a cottura 25 min. circa

300 gr. di orzo perlato lavato bene

700 gr di radicchio di Treviso precoce

2 scalogni

10 ovaline di scamorza affumicata

1,5 dl di Verduzzo Trevigiano oppure potete usare il Ramandolo

120 gr di burro
1 cipolla, 1 carota, mezza costa di sedano per il brodo vegetale
100 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato

sale, 2 chiodi di garofano e 4 grani di pepe.

Mondate la cipolla, la carota ed il sedano e preparate il brodo vegetale facendoli bollire in acqua giustamente salata a cui avrete aggiunto i chiodi di garofano ed i grani di pepe.


Nel frattempo, pulite il radicchio e tagliatelo non troppo sottile.

Quando il brodo è pronto, tritate lo scalogno e fatelo sudare in una casseruola con 70 gr di burro, unite il riso e l’orzo lasciandoli tostare per 2 minuti.

Aggiungete il Trevisano tagliato, bagnate con il vino, lasciatelo evaporare, aggiungete il brodo caldo in quantità tale da coprire gli ingredienti e fate cuocere, mescolandoli di tanto in tanto perché non attacchino, aggiungendo brodo se serve.

A circa 7 minuti dalla fine della cottura aggiungete le ovaline di scamorza affumicata tagliate a pezzi non troppo piccoli e cuocete per altri 5 minuti sempre mescolando.


Quindi aggiungete i 50 gr di burro avanzato, fatelo amalgamare bene all’orzorisotto, spegnete il fuoco e fate riposare per due minuti.

Sporzionate e metteteci sopra una spolverata di Parmigiano, servite bello caldo.





Vino consigliato Rosso di Conegliano.

venerdì 25 settembre 2009

CURRY DI MAZZANCOLLE AL PROFUMO DI CARDAMOMO E RISO VENERE



Con questa ricetta partecipo alla raccolta “A.A.A. CARDAMOMO” delle mie amiche Solidea & Ale.

Prima di raccontarvi la mia ricetta desidero fare una piccola premessa sul curry per evitare confusione sullo stesso.

Il Curry, di origine indiana, è un miscuglio di spezie diverse costituito in genere da zenzero, cumino, curcuma, pepe, cardamomo, chiodi di garofano, peperoncino, noce moscata, zafferano, fieno greco, ed altre spezie scelte e dosate in modo diverso a seconda della regione o, addirittura, della famiglia di provenienza: infatti non è un caso trovare famiglie indiane che si tramandano di generazione in generazione la loro ricetta di Curry.
Questo miscuglio di spezie viene utilizzato per dare sapore al riso, verdure, carne, pesce, legumi, cereali ed il suo gusto può essere dolce, mediamente dolce o piccante.

Ma il “Curry” può anche essere un metodo di cottura dove gli ingredienti vengono stufati in un intingolo speziato, più o meno piccante, caratteristico sempre dell’India.

Il “Curry” di questa ricetta si riferisce a questa seconda eccezione del termine; è il cardamomo che da la nota principale a questo piatto, a cui si uniscono i sapori di poche altre spezie per dare vivacità al gusto finale.




CURRY DI MAZZANCOLLE AL PROFUMO DI CARDAMOMO E RISO VENERE


INGREDIENTI PER 4 PERSONE

600 gr. di Mazzancolle
550 gr di cipolla bianca fresca
15 gr di zenzero fresco pulito
2 spicchi d’aglio pelati
1 cucchiaino e mezzo di curcuma
10 capsule di cardamomo
1 pezzetto di stecca di cannella
2 vasetti di yogurt bianco intero
350 gr. di riso Venere
olio di semi di girasole
sale.


Lavate le Mazzancolle, togliete loro il carapace e tenetele da parte.
Frullate l’aglio, lo zenzero, la cipolla con un po’ d’acqua.
Soffriggete in un tegame con quattro cucchiai d’olio di girasole il frullato per qualche minuto.

Unite la curcuma ed i semi di cardamomo contenuti nella capsule e continuate la cottura per qualche altro minuto.

Aggiungete le Mazzancolle e fatele insaporire bene con la salsa , quindi unite anche lo yogurt. Dopo qualche minuto aggiustate di sale e continuate a far cuocere a fuoco lento mescolando, così da far addensare la salsa.

Nel frattempo mette a cuocere nell’acqua bollente salata il riso insieme alla cannella, seguendo le indicazione sui tempi di cottura indicati sulla confezione.

Una volta cotto, scolate il riso e fatelo raffreddare sotto l’acqua fredda, poi fategli perdere bene l’acqua. Mettetelo in una ciotola dove lo condirete con sale ed olio di girasole.

Pronto il Curry di Mazzancolle al cardamomo, prendete degli stampini a monoporzione per dare forma al riso e preparate i piatti affiancando al riso Venere il Curry ancora caldo.

Io amo accompagnare questo tipo di piatto con un buon the caldo corposo come l’Assam; volendo scegliere il vino, propongo un Pinot Grigio del Friuli.

venerdì 28 agosto 2009

RISO ALLE VERDURE ZENZERO E LIMONE

Questa è una ricetta d’ispirazione Thai, molto semplice da eseguire, ma particolare nel gusto.




RISO ALLE VERDURE ZENZERO E LIMONE



Ingredienti per 4 persone


250 gr di riso Basmati
2 chiodi di garofano
3 zucchine medie
3 carote medie
50 gr. di scalogno
8 fette di limone tagliate a spessore medio e poi a vostro gusto
60 gr. di zenzero fresco grattugiato
olio di semi di girasole
sale


Lavate e mondate le verdure, tagliate le zucchine e le carote a julienne e lo scalogno a fettine fine.

Prendete un Wok e versate 2 cucchiai d’olio di semi di girasole e 4 cucchiai d’acqua, accendete il fuoco e fate scaldare, quindi versate le verdure, lo zenzero ed il limone.


Procedete nella cottura delle verdure saltandole a fuoco vivo per almeno 7-8 minuti; prima di spegnere il fuoco aggiustate di sale e rigirate ancora le verdure per un minuto, quindi coprite e lasciate riposare a fuoco spento.


Pesate 600 gr d'acqua fredda, e mettetela nella pentola dove cucinerete il risotto.

Versatevi il riso, salate leggermente e mettete a cuocere a fuoco basso, girando il riso il meno possibile.
Quando l'acqua inizia a bollire aggiungete i chiodi di garofano e continuate a cuocere sempre a fuoco basso.
Man mano che il riso cuoce assorbe l'acqua e asciuga.
Quando tutta l’acqua sarà stata assorbita spegnete per evitare che il riso attacchi.


Versate il riso in quattro piatti fondi o ciotole e sgranatelo con la forchetta, aggiungete sopra la verdura decorando il piatto.


A questo preparazione io abbino un the verde leggero per restare in tema con la ricetta, oppure un Verdicchio di Jesi fresco.


domenica 7 giugno 2009

Dedicato a Debbie



Risotto agli asparagi verdi e fiori di zucchine.

Questa ricetta la dedico ai miei suoceri che vivono a Los Angeles ed in particolare a Debbie.
Due settimane fa sono venuti a farci visita e ho cercato nei giorni che sono stati con noi di fargli assaggiare più cose tipiche possibili.
Tra queste Debbie è rimasta colpita dal risotto di asparagi, non solo per gli asparagi, ma per la cottura del riso che a lei proprio non viene così leggera.
Quindi faccio questa piccola premessa.
Di solito in estate prediligo i risotti di verdure e cerco, se non devo eseguire una ricetta particolare, di evitare la mantecatura col burro o con il formaggio. Inoltre, per usufruire al massimo delle proprietà nutritive delle verdure, le metto direttamente a crudo nel risotto quando questo ha già iniziato a cuocere, in tempi dettati dalla consistenza della verdura stessa.

Dosi per 4 persone

200 gr di riso carnaroli a cottura 18 minuti
1 scalogno
500 gr di asparagi verdi
4 fiori di zucchina
2 cucchiai di vino bianco secco
sale, olio d'oliva q.b.

Lavate, pelate gli asparagi e togliete la parte più dura del gambo, tagliateli a tronchetti; pulite e tagliate finemente lo scalogno, lavate i fiori di zucchina e tagliate a listarelle tutta la parte arancione, tenendo intera la base del fiore che poi potete usare come decorazione se vi piace.
Pesate 525 gr d'acqua fredda, e mettetela nella pentola dove cucinerete il risotto.
Versatevi il riso, salate leggermente e mettete a cuocere a fuoco basso, girando il riso il meno possibile. Quando l'acqua inizia a bollire aggiungete lo scalogno e gli asparagi e lasciate cuocere sempre mescolando il meno possibile. Man mano che il riso cuoce assorbe l'acqua e asciuga.
Quando mancano cinque minuti alla fine cottura aggiungete le listarelle di fiori di zucchina, e adesso mescolate un po' di più se serve per aiutare, eventualmente, a far evaporare l'acqua in eccesso. Aggiustate di sale e quando il riso sarà cotto ma ancora al "dente", spegnete il fuoco, versate un filo d'olio, rimescolate e aspettate tre minuti prima di servire.
Otterrete un riso dove la verdura non solo manterrà il suo sapore ma anche resterà bella integra.