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domenica 13 novembre 2011

MEZZELUNE ALLA ZUCCA E LA SFOGLIA DELLA SIGNORA ELIDE


Queste mezzelune alla zucca nascono da una mia esperienza abbastanza recente.
Qualche settimana fa sono stata a Valeggio Sul Mincio (VR), unendomi alla “Tavola Veneta”, ed ho seguito una lezione dimostrativa sulla preparazione dei “nodi d’amore” i tradizionali tortelli di Valeggio. Perché si chiamano “nodi d’amore”? 
A tal proposito c’è una bella leggenda, ma questa è un’altra storia...
Ritornando alla mia lezione, questa si è tenuta allo storico ristorante “Lepre”, dove da ben 60’anni, ossia da quando aveva 16’anni, c’è la Signora Elide che prepara con le sue mani “d’oro”, è doveroso dirlo, questi strepitosi tortelli.
La Signora Elide Ruberti all'opera
Dopo la dimostrazione dello chef patron Fausto Gottardi  su come preparare il ripieno e le istruzioni di Elide su come fare la sfoglia ed i tortelli, mi è venuta voglia di replicare...come sempre a modo mio.
Così ecco le mie mezzelune....per i tortelli ne riparliamo a Natale, oppure vi suggerisco,  se ne avete l’occasione di andare a Veleggio a scuola da Fausto ed Elide, scoprirete anche un borgo d’incanto in ogni stagione dell’anno.

Dosi per circa 60 mezzelune da 3 cm

Per la pasta

280 gr di farina 00
20 gr di semola di grano duro
3 uova intere

Per il ripieno

400 gr di zucca cotta a vapore o al forno
2 cucchiai di marmellata di mele cotogne
3 cucchiaini di senape di Dijone
40 gr di amaretti sbriciolati
50 gr di parmigiano reggiano grattugiato
2 cucchiaini di cannella
2 cucchiaini di noce moscata
pepe e sale.

Se l’impasto è troppo morbido aggiungete uno o due cucchiai di pane grattugiato
Disponete la farina a fontana su di una spianatoia, aggiungete le uova ed impastate fino ad ottenere una pasta liscia e soda.
Senza sale mi raccomando la Signora Elide è stata perentoria: niente sale nell’impasto, e dopo aver provato questa sfoglia, le do perfettamente ragione, resta talmente elastica che si tira come un velo senza fatica.
Fate riposare la pasta coperta da un canovaccio per mezz’ora circa.

Lavate la zucca, privatela dei semi e mettetela a cuocere a vapore o al forno a 180 °C finché è tenera.
Passatela al setaccio, quindi amalgamate tutti gli ingredienti e se l’impasto è troppo morbido aggiungete il pan grattugiato.

Riprendete la pasta e stendetela molto sottile o con il matterello o con la sfogliatrice.
Quindi prendete il coppa pasta e ricavate tanti cerchi, ponete un po’ di ripieno in mezzo e piegate a metà ottenendo le mezzelune, oppure utilizzate uno stampo da panzarotti. 
Badate a sigillare bene i bordi, premendo bene.

Cottura circa 3 minuti in acqua bollente.

Per il condimento, io ho utilizzato del semplice burro fuso.



Ristorante "Lepre", Via Marsala 5, Valeggio sul Mincio (VR), tel. 0457950011


mercoledì 5 gennaio 2011

PASTA E ZUCCA AL ROSMARINO




Noi Befane abbiamo sempre un gran da fare... ma in queste ore direi ancora di più; tra carbone, calze, dolci, voli ecc., ecc. 
Quindi questa ricettina mi è venuta in aiuto, nulla di speciale a dire il vero, se non il metodo di cottura, che magari non viene in mente.
Tuttavia, questa “ricettina” permette, se la zucca è buona, di avere un piatto saporito in poco tempo, senza sporcare tante stoviglie....e dite poco...





Ingredienti per 6 persone

400 gr. di pasta corta di semola di grano duro 
500 gr di zucca
1 scalogno
1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva
1 rametto di rosmarino
sale e pepe macinato fresco
Parmigiano Reggiano grattugiato a picere

Lavate la zucca, pulitela internamente dai semi e privetela della scorza, quindi tagliatela a cubetti.
Tritate lo scalogno e fatelo appassire in un ampio tegame con l’olio.
Aggiungete la zucca e copritela d’acqua, aggiungete un po’ di sale e fate cuocere per circa 15 minuti a fuoco moderato.
La zucca dovrebbe essere già morbida, quindi passatela con un frullatore ad immersione o schiacciatela con la forchetta.
Aggiungete la pasta, il rosmarino tagliuzzato finemente, sale, pepe e tanta acqua a coprire bene la pasta. Cuocete la pasta, sempre a fuoco moderato, per il tempo necessario; durante la cottura dovrà assorbire l’acqua in eccesso  e così si formerà la crema di condimento.
Se serve aggiungete acqua calda per ultimare la cottura della pasta.


Servite direttamente nei piatti, spolverate con il Parmigiano se gradite, e decorate con qualche fogliolina di rosmarino.

E con questa ricetta da Befana.... tanti auguri a tutte le amiche Befane appunto....

mercoledì 3 novembre 2010

RISOTTO ALLA ZUCCA E LIMONE




300 gr. di riso carnaroli
250 gr di polpa di zucca
1 limone non trattato
brodo vegetale fatto con cipolla, carota e sedano 2 chiodi di garofano, 3 grani di pepe nero
olio extra vergine d’oliva
sale
pepe macinato fresco
60 gr di Montasio stagionato grattugiato






 

Cuocete la zucca al forno a pezzi avvolti in carta stagnola finché non è tenera e quindi frullatela ottenendo una crema.

Ottenete dalla buccia del limone delle zeste fini, quindi spremete una metà del limone, coservando il sugo.

Prendete la pentola per cuocere il riso e mette 2 cucchiai d’olio d’oliva il succo di limone e le zeste. Fate scaldare a fuoco moderato e versate il riso, quindi fatelo tostare per 2 minuti; aggiungete la crema di zucca, bagnate con il brodo e fate cuocere il riso aggiustando di sale e bagnando ancora all’occorrenza.

Qualche minuto prima di terminare la cottura aggiungete il Montasio e mantecate, quindi servite il risotto sui piatti con pepe macinato al momento. 


Mi sono sorpresa nel trovare quanto bene si sposino gli agrumi con la zucca, ma poi a pensarci meglio, perchè stupirsi, è solo una interpretazione diversa del gusto "agrodolce".