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sabato 9 giugno 2012

UOVA STRAPAZZATE MORBIDE AL POMODORO

Il contest della Pomì è ormai agli sgoccioli, mi piaceva tuttavia l'idea di utilizzare i loro prodotti per un'altra ricetta.

Come ho già detto li ho aprezzati molto; una lavorazione attenta del prodotto che lo mantiene fresco e dal sapore naturale.

La salsa di questa ricetta ha come altre che io amo proporre il dono della versatilità. 

Usatela per condire la pasta, pittosto che per accompagnare la carne alla griglia, oppure con le uova farcire una piadina, solo per darvi alcuni suggerimenti.

domenica 11 dicembre 2011

TORTINO DI SPINACI E NOCI


Con gli albumi che avanzate dalla ricetta dei zaetti light potete fare questi simpatici tortini, leggeri e veloci.

La dose degli spinaci è a prodotto cotto, perché la quantità dipende molto dalla varietà dello spinacio o se utilizzate il prodotto congelato, in questo caso pasta che li mettiate su una padella antiaderente senza scongelarli e a fuoco medio fate perdere l’acqua facendo attenzione che non attacchino mescolando spesso.

Ingredienti per 4 persone

210 gr di spinaci cotti ben asciutti
3 albumi d’uovo freddi da frigo
30 gr di gherli di noce
30 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
1/2 cucchiaino di noce moscata macinata
sale

burro per gli stampini


Tritate le noci abbastanza fini, tritate gli spinaci, quindi mescolate insieme le noci con gli spinaci, il Parmigiano grattugiato, la noce moscata e il sale q.b.
Montate a neve fermissima, con un pizzico di sale, gli albumi belli freddi che andrete poi ad amalgamare delicatamente al composto di spinaci e noci con una spatola facendo il movimento rotatorio dall’alto verso il basso per evitare che l’albume smonti.
Imburrate 4 stampini d’alluminio e dividete il composto in parti uguali.
Infornate in forno preriscaldato a 180°, cuocete in modalità ventilato per 30 minuti circa, quindi verificate la cottura tastando la solidità del composto.
Una volta cotti i tortini, toglieteli dallo stampino e serviteli irrorati di burro fuso Parmigiano grattugiato e decorate con i gherli di noce a piacere.


 

giovedì 3 settembre 2009

INSALATA DI PATATE E UOVA CON CONDIMENTO ALLA SENAPE


Mi sento ancora un po' svogliata e guardo le pentole, i fornelli, i miei attrezzi con un po' di distacco, loro lo sanno che non li abbandonerei mai e mi comprendono... così girovagando tra il frigo e la dispensa qualche volta improvviso i miei pasti con semplicità.



INSALATA DI PATATE e UOVA con CONDIMENTO ALLA SENAPE


Ingredienti per 4 persone


8 patate
3 cetrioli
8 uova

Per il condimento

150 gr. di cipolla di tropea

100 gr. di sedano
senape dolce
olio extravergine d’oliva
sale, pepe


Lessate le patate, sbucciatele e tagliatele a fette. Mondate i cetrioli e tagliateli a tocchetti. Preparate le uova sode e tagliatele a metà. Disponete tutti gli ingredienti su di un piatto da portata. Preparate il condimento emulsionando 4 cucchiai di senape dolce con l’olio extravergine d’oliva, sale e pepe. Tritate la cipolla di Tropea con il sedano e aggiungeteli al condimento, quindi distribuite il condimento sulle verdure e servite a tavola con del pane casereccio tostato caldo.

venerdì 17 luglio 2009

OMLETTE ALLA RICOTTA DI CAPRA E MENTA

Con questo caldo la mia voglia di stare ai fornelli è inversamente proporzionale a quanto segnato sulla colonnina di mercurio del termometro... tuttavia non posso rinunciare a cucinare... non ne sarei capace; e così ecco un'altra fresca ricetta e soprattutto veloce.





OMLETTE ALLA RICOTTA DI CAPRA E MENTA



Dosi per 4 persone


250 gr. di ricotta di capra
8 uova
1 scalogno piccolo
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
25 foglie di menta fresca
sale, pepe nero macinato al momento.


Lavate le foglie di menta, asciugatele e tagluizzatele; pulite e tritate finemente lo scalogno.
Sbriciolate la ricotta con una forchetta, aggiungete un pizzico di sale e del pepe macinato al momento.
Sbattete le uova in una piccola insalatiera, versate la menta e lo scalogno, aggiustate di sale e mescolate il tutto bene.
Scaldate a fuoco basso, in un'ampia padella, l'olio d'oliva; versatevi le uova sbattute e fate cuocere.
Quando le uova saranno sufficientemente rapprese, aggiungete la ricotta di capra. Fate scaldare e con l'aiuto di una spatola piegate in due l'omelette.

Ancora uno o due minuti e trasferite l'omlette sul piatto da portata.




Il vino che consiglio con questo piatto è il Merlot del Piave dal gusto asciutto, sapido, armonico.

lunedì 15 giugno 2009

Il basilico re dell'estate in cucina


Per me il basilico in cucina è sinonimo d’estate.
Mi piace usarlo fresco per cogliere al meglio il suo profumo ed il suo inconfondibile sapore; mi piace per il suo colore, così verde che risalta nelle pietanze e nei piatti, come decorazione, fa la sua figura; difficilmente lo impiego in altre stagioni, se non vi è un’assoluta necessità, perché lo trovo una nota stonata che non si armonizza con i sapori dell’autunno o dell’inverno.


Come molte erbe aromatiche che utilizziamo in cucina, anche il basilico è originario dell’India e delle regioni tropicali e calde dell’Asia, quindi con sorpresa ho scoperto che non è una tipicità solo mediterranea, ma si trova anche nella cucina di quei paesi.
Già conosciuto in antichità, i Greci lo consideravano una pianta molto particolare; il nome “basilico” deriva dal greco “basilicos” (reale) e letteralmente significa “profumo dei re” ed ai reali i Greci riservavano questa pianta.
E’ grazie ai Romani che il basilico si diffonde nel mediterraneo, giungendo attraverso i secoli fino a noi, grazie anche alla sua fama di pianta preziosa e salutare; molte risultano essere le sue applicazioni fito-terapiche e nella medicina naturale.
Quello che amo del basilico è il suo profumo fresco, penetrante e pungente, facilmente riconoscibile anche a cotto; il suo sapore si lega bene tanto con le verdure che con i formaggi, le uova, i cereali ed anche la carne.

Bastano veramente poche foglie per profumare e dare un sapore diverso alla solita insalata, piuttosto che alla frittata.

Ed è appunto questa la ricetta che vi propongo, nata dalla necessità, per una cena d’estate, di dare una nota diversa ad una semplice frittata di zucchine.


Frittata di zucchine al basilico.

Dosi per 8 persone.

1 kg di zucchine
12 uova
1 cipollotto fresco di tropea
200 gr di basilico sale, pepe nero, olio d’oliva

Pulite e tagliate a cubetti le zucchine e a fettine tagliate il cipollotto; lavate e asciugate le foglie di basilico spezzettandole poi con le mani e tenetondo da parte delle foglie intere.

Prendete la padella dove cucinerete la frittata, versatevi tre cucchiai d’olio, mettete il basilico spezzettato, il cipollotto affettato e fate andare a fuoco vivace, aggiungete le zucchine, fate riprendere calore, fatele rosolare un po’ e poi aggiungete un bicchierino d’acqua.

Salate e continuate a cuocete a fuoco vivace facendo asciugare le zucchine che cuociano restando sode.


Spaccate le uova in una terrina metteteci il sale e del pepe nero macinato e sbattete energicamente con la frusta in modo che incorporino bene l’aria.


Versate le uova nella padella sopra le zucchine che avete cotto in precedenza, mettete al centro le foglie di basilico che avete tenuto da parte a decorazione, coprite con un coperchio e fate cuocere la frittata.


Una volta cotta lascitela intiepidire prima di servirla nel piatto da portata.

In questa frittata volutamente non ho messo il formaggio, sia per non coprire il sapore delle zucchine, sia per non appesantire la ricetta così fresca, leggera e saporita di suo.




Il vino che ho proposto con questo piatto è stato il Verdicchio di Jesi.