Visualizzazione post con etichetta the. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta the. Mostra tutti i post

lunedì 25 gennaio 2010

SPEZZATINO AL TEA LAPSANG SOUCHON


Il nostro viaggio nel mondo del tea, continua con l'incontro di questa varietà di tea cinese molto caratteristica per il suo sentore di affumicao e resinoso.

E' un tea di foglie piccole, usate intere per l'infusione. Il suo colore ambrato scuro viene ottenuto prima per ossidazione, quindi per affumictura delle foglie effettuata con legno di abete rosso o cedro.

Questo tea dall'aroma così intenso ha suggerito a Daniela un'altra avvolgente ricetta, dove i sapori forti s'intrecciano e si esaltano a vicenda.





SPEZZATINO AL TEA LAPSANG SOUCHON

Una guancia di sorana da 500 gr circa
Carota sedano cipolla (circa 100 gr in tutto)

Un bicchiere di vino rosso

Un cucchiaio da tè di Lapsang Souchong

Tre cucchiai di olio d’oliva

Una stecca piccola di cannella

Una pizzico di noce moscata
Un pezzetto di bacca di vaniglia


In una casseruola mettete la guancia a pezzetti piccoli, le verdure a pezzi, le spezie ,il vino, sale e l’olio d’oliva.
Fate cuocere a fuoco lento per circa un’ora e mezza aggiungendo a necessità del brodo vegetale.
A questo punto preparate il tè e lasciate in infusione circa 4/5 minuti, filtrare e versatelo a poco a poco sulla carne.
A cottura ultimata la carne dovrà essere molto morbida con sughetto denso.
Avrà sentori caldi speziati e piacevole aroma di affumicato dato dal prezioso tè.
Servitelo con un riso pilaf o al burro e un purè di patate.

domenica 10 gennaio 2010

CREME BRULEE AL TEA “ROSE CONGOU”



Vi ricordate che vi avevo promesso di raccontarvi della “La stanza del Tè”?

Desideravo iniziare questo viaggio nel mondo del tea da lì, ma la mancanza di tempo rallenta i miei buoni propositi, tuttavia qualcosina ve la voglio anticipare.

L’incontro con Francesca, la titolare della “La stanza del Tè”, è stato un po’ come un’iniziazione; quel giorno in compagnia anche di Daniela, abbiamo visto, odorato, sentito tanti tea particolari di cui non immaginavo l’esistenza, come ad esempio il “Gyokuro” il più pregiato tra i te giapponesi, raccolto solo ed esclusivamente a mano e sempre a mano lavorato a forma di lunghi aghi di pino, oppure il “Lapsang souchong” tea cinese affumicato con legno di abete rosso di cui assorbe tutto il sentore intenso e resinoso; e ancora lo splendido a vedersi oltre che a sentirsi “Rose Congou” tea nero cinese con petali di rosa.

Questo incredibile tea cinese in fase di lavorazione viene essiccato assieme a petali freschi di rosa che lo impregnano con il loro delicato aroma e profumo. Il contrasto tra il colore nero delle foglie di tea ed il tenue colore dei petali di rosa sorprendono come il suo gusto morbido e fiorito.

Davanti a tanta meraviglia non potevamo restare indifferenti; sia io che Daniela abbiamo scelto tra i vari tea alcuni che per le loro particolari caratteristiche ci hanno incuriosito.

Lasciandoci trasportare da queste aromatiche suggestioni, partendo dal tea come elemento di base, abbiamo pensato e sperimentato alcune ricette, che un po' alla volta condivideremo con voi lungo questo viaggio nel mondo del tea.

La prima, veramente deliziosa, è opera dell’abilità e sensibilità di Daniela che ha saputo scegliere la base giusta su cui inserire l’aroma di questo raffinato tea, creando un’altrettanto raffinato connubio.




Creme broulée al tea “Rose Congou”

300 panna
200 latte
120 zucchero
4 tuorli
2 uova
un cucchiaio raso di te


Sbattere in una terrina le uova ed i tuorli con lo zucchero.

Nel frattempo mettete a scaldare sul fuoco il latte e la panna insieme; quando iniziano bollire togliete dal fornello e aggiungete un cucchiaio raso di te.

Lasciate in infusione 5 minuti, filtrate ed aggiungete al composto d'uova.

Versate la crema negli stampini e metteteli in una pirofila dove avrete versato un bicchiere d'acqua.

Cuocete a forno a 170 °C per circa 45 minuti.

Il composto si deve rapprendere, ma non colorare.

Una volta raffreddati, cospargete sopra ogni stampino un cucchiaino di zucchero e bruciate con l'apposito cannello o sotto il grill.

Servite con lingue di gatto alle mandorle.


Potrebbero interessarvi


DOLCE AL THE VERDE AL GELSOMINO

venerdì 7 agosto 2009

DOLCE AL THE VERDE AL GELSOMINO.... PRELUDIO ALLE MIE VACANZE.



E' arrivato anche per me il periodo delle sospirate ferie.

Passerò due settimane a Grasse in Costa Azzurra, regione che risente molto della vicina Provenza.


Grasse è notoriamente la capitale mondiale del profumo, e come in Provenza ci sono i campi di lavanda, così nelle colline intorno a Grasse si trovano ancora campi di Rosa Centifolia e Gelsomino Grandiflorum.


Entrambe queste varietà di piante sono molto pregiate per ricavare gli oli essenziali per l’industria della profumeria.


E’ vero che attualmente i prodotti di sintesi hanno sostituito quasi del tutto quelli naturali, tuttavia esistono ancora dei profumi tra i marchi commerciali a cui mi riferisco, che utilizzano piccole quantità di essenze naturali.

Diverso è per la profumeria naturale, ma quella è un’altra storia....


Così, immersa già nell’atmosfera di quei luoghi, vi dono questo dolce al gelsomino, inebriante come i profumi che aleggiano tra le colline intorno a Grasse.



DOLCE AL THE VERDE AL GELSOMINO.... PRELUDIO ALLE MIE VACANZE


Ingredienti

160 gr di farina 00, 30 gr di frumina, 2 uova intere più 1 tuorlo, 50 gr di miele, 80 gr di zucchero di canna, 250 gr di latte intero, 2 cucchiai di the verde al gelsomino in foglia, 20 gr di burro ammorbidito, una bustina di lievito vanigliato, un pizzico di sale, burro per lo stampo.



Mettete il latte con il the al gelsomino in un pentolino sul fuoco, dal momento che inizia a bollire cuocete per 2 minuti, rimestando, quindi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare.

Passate il latte al colino tenedolo da parte con metà del the che avrete separato dal latte.


In una terrina montate con una frusta lo zucchero con le uova ben bene, aggiungete il miele, il burro ed il sale , quindi aggiungete la farina unita alla frumina passandole al setaccio.

Man mano che unite queste ultime all’impasto, versate il latte, girando delicatamente.

Infine mettete il the che avete tenuto da parte dall’infusione ed il lievito.
Dovete ottenere un impasto morbido e senza grumi.

Prendete uno stampo da plun-cake, ungetelo con il burro e versatevi l’impasto ottenuto. Mettete a cuocere in forno preriscaldato, meglio se ventilato, alla temperatura di 180°C per circa 40 minuti.

I tempi di cottura dipendono molto dal forno, quindi ognuno conoscendo il proprio si saprà regolare di conseguenza.





E con questo dolce vi saluto; a presto.... magari ci ritroveremo tra i gelsomini di Grasse...