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domenica 27 luglio 2014

ZUPPA DI POLLO E ZENZERO

L’ispirazione mi è venuta frequentando un po’ la cucina giapponese, che non conosco a fondo a dire il vero, perché non sono un’amante del pesce crudo e quindi avvicinarmi è stato un po’ ostico.

Tuttavia la cucina giapponese non è solo “sushi” e di recente ho avuto modo di assaggiare una buonissima zuppa di pollo, che nulla a che vedere con la mia ricetta, ma è stata di stimolo per utilizzare alcuni degli ingredienti, a modo mio, che la componevano.

Chiedo scusa a tutti i giapponesi per questa libertà, però la mia zuppa non è niente male!






sabato 19 novembre 2011

ZAETTI, GOCCE DI CIOCCOLATO E ZENZERO





Come tutti gli impasti anche quello dei zaetti si presta a delle modifiche interessanti, giocando con gli ingredienti, senza perdere la caratteristica del biscotto.

Ecco la mia prima versione dei zaetti, ma non troppo...




Ingredienti

260 gr di farina 00
80 gr di farina di mais (fioretto)
120 gr di burro
130 di zucchero
4 uova
35 gr di rum
110 gr di gocce di cioccolato
mezza bustina di lievito
1 cucchiaino abbondante di zenzero in polvere
vaniglia naturale o aroma come preferite q.b.
un pizzico di sale



Versate le uova in una terrina e montatele con lo zucchero belle spumose. Quindi aggiungete le farine setacciate, il burro fuso e tutti gli altri ingredienti tenendo il lievito per ultimo e amalgamate il tutto. Otterrete un impasto abbastanza morbido.
Quindi ricoprite la placca con carta da forno. Preparate con l’impasto delle quenelles che adagerete sulla placca distanziate fra loro a seconda della dimensione che le darete.
Infornate a forno ventilato, preriscaldato a 180°, fino a che diventeranno un bel colore dorato.

venerdì 28 agosto 2009

RISO ALLE VERDURE ZENZERO E LIMONE

Questa è una ricetta d’ispirazione Thai, molto semplice da eseguire, ma particolare nel gusto.




RISO ALLE VERDURE ZENZERO E LIMONE



Ingredienti per 4 persone


250 gr di riso Basmati
2 chiodi di garofano
3 zucchine medie
3 carote medie
50 gr. di scalogno
8 fette di limone tagliate a spessore medio e poi a vostro gusto
60 gr. di zenzero fresco grattugiato
olio di semi di girasole
sale


Lavate e mondate le verdure, tagliate le zucchine e le carote a julienne e lo scalogno a fettine fine.

Prendete un Wok e versate 2 cucchiai d’olio di semi di girasole e 4 cucchiai d’acqua, accendete il fuoco e fate scaldare, quindi versate le verdure, lo zenzero ed il limone.


Procedete nella cottura delle verdure saltandole a fuoco vivo per almeno 7-8 minuti; prima di spegnere il fuoco aggiustate di sale e rigirate ancora le verdure per un minuto, quindi coprite e lasciate riposare a fuoco spento.


Pesate 600 gr d'acqua fredda, e mettetela nella pentola dove cucinerete il risotto.

Versatevi il riso, salate leggermente e mettete a cuocere a fuoco basso, girando il riso il meno possibile.
Quando l'acqua inizia a bollire aggiungete i chiodi di garofano e continuate a cuocere sempre a fuoco basso.
Man mano che il riso cuoce assorbe l'acqua e asciuga.
Quando tutta l’acqua sarà stata assorbita spegnete per evitare che il riso attacchi.


Versate il riso in quattro piatti fondi o ciotole e sgranatelo con la forchetta, aggiungete sopra la verdura decorando il piatto.


A questo preparazione io abbino un the verde leggero per restare in tema con la ricetta, oppure un Verdicchio di Jesi fresco.


domenica 26 luglio 2009

STINCO DI MAIALE ARROSTO CON PETALI DI LIMONE CARAMELLATO


Ieri ho preparato un pranzo abbastanza articolato; come secondo ho osato questa ricetta temendo un po’ le critiche visto la stagione calda, ed invece il risultato è stato ottimo e degli stinchi è rimasto solo l’osso... con mio grande piacere.


STINCO DI MAIALE ARROSTO CON PETALI DI LIMONE CARAMELLATO

Dosi per 4 persone.
Due stinchi

400 gr. di cipolla bianca tritata non molto fine

4 limoni biologici
una bustina di zafferano in fili
4 cucchiaini di zenzero in polvere
sale

1 cucchiaino raso di pepe macinato
un ciuffo di prezzemolo
50 gr di burro
70 gr di zucchero

5 cucchiai d’olio extravergine d’oliva

acqua
una garza a strati per sgrassare





Prendete una pentola dal fondo spesso e versateci i cinque cucchiai d’olio d’oliva, lo zafferano, tenendo da parte qualche filo, tre cucchiaini di zenzero, il pepe e due cucchiaini di sale.
Accendete il fuoco e fate rosolare gli stinchi da ogni lato con attenzione che non attacchino, quando l’operazione sarà completata aggiungete il succo di un limone, di cui terrete la buccia, due bicchieri d’acqua e il ciuffo di prezzemolo, coprite e fate cuocere per circa un’ora e un quarto girando gli stinchi ogni tanto. Il liquido dovrebbe essere sufficiente, ma eventualmente aggiungete acqua.
Dopo questo tempo spegnete il fuoco e togliete gli stinchi dalla pentola, prendete il sugo di cottura e sgrassatelo filtrandolo attraverso una garza posta un colino.
Riprendete il sugo sgrassato, rimettetelo nella pentola aggiungete gli stinchi, la cipolla tritata, i fili di zafferano che avete tenuto da parte, un cucchiaino di zenzero, versate un bicchiere abbondante d’acqua, aggiustate di sale e rimettete a cuocere, rigirando gli stinchi ogni tanto, fino a quando il liquido non si sarà asciugato lasciando sul fondo della pentola una crema formata dalle cipolle e gli stinchi si saranno rosolati. Togliete gli stinchi dalla pentola e teneteli al caldo, raccogliete la salsa di cipolla e tenete anche quella al caldo.
Nel frattempo che cuociono gli stinchi, preparate i limoni caramellati.





Prendete la buccia del limone che avete spremuto e tagliatene la parte esterna, evitando la parte bianca.
Prendete gli altri limoni e tagliateli a fette di mezzo centimetro e poi ogni fetta in quattro parti.

Mettente in un tegame la buccia del limone, i limoni tagliati, lo zucchero, il burro e un bicchiere d’ acqua, e cuocete a fuoco moderato rimestando spesso fino a che il limone non inizierà a caramellare.
Fate attenzione che il limone non deve seccare, ma si dovrebbe formare uno sciroppo denso e lucido che terrete da parte per bagnare gli stinchi.


A questo punto avete due possibilità per presentare il piatto.
La prima, adagiate gli stinchi interi su di un piatto da portata, li bagnate con i limoni caramellati e li portate in tavola dove verranno tagliate le fettine di carne, tenendo a parte la salsa di cipolle tiepida in una salsiera così che ogni commensale si potrà servire.
Oppure preparate i piatti con le fettine di stinco, versate sopra il limone candito ed a lato mettete un po’ di salsa alla cipolla. Potete usare altro limone candito per decorare il piatto.




Vino abbinato Sciacca Bianco.

domenica 28 giugno 2009

MARMELLATA DI ALBICOCCHE ANANAS E ZENZERO



Adoro le marmellate, le confetture, le mostarde....
In questa stagione mi piace giocare con la frutta, le spezie, i colori, i profumi, i sapori per cogliere e trattenere l'essenza della frutta stessa che poi tanta allegria e gusto regala nei mesi invernali.
Oggi ho preparato questa marmellata di albicocche a cui ho aggiunto l'ananas e lo zenzero per darle un gusto un po' diverso, infatti la quantità di ananas è tale da non coprire il gusto dell'albicocca.

MARMELLATA DI ALBICOCCHE ANANAS E ZENZERO.

Dosi per circa 400 gr. di marmellata

450 gr. di polpa d'albicocca
100 gr. di polpa ananas
330 gr. di zucchero
2 cucchiaini di zenzero secco macinato.
il succo di un limone grande.

Lavate le albicocche e togliete il nocciolo, tagliatele a pezzetti medi.
Frullate la polpa dell'ananas.
Prendete un tegame dal fondo spesso e dai bordi alti e versatevi l'ananas, le albicocche a pezzetti, il succo di limone, lo zucchero e lo zenzero.
Accendete il fuoco più piccolo ed al minimo, iniziate la cottura rimestando spesso.
Cercate di mantenere il bollore al minimo in modo che evapori l'acqua ma non caramelli la frutta.
Ci vorranno almeno 25 minuti di cottura; comunque la marmellata sarà pronta quando, versandone un cucchiaino su un piatto freddo, vedrete che raddensa e non cola.
Nel frattempo sterilizzate i vasetti; quando la marmellata è cotta, invasatela a caldo e sterilizzatela facendogli fare il sottovuoto, mettete a bollire i vasetti per circa 20 minuti in una pentola coperti d'acqua già calda. Quindi lasciate raffreddare naturalmente nell'acqua calda i vasetti, finché non vedrete che hanno fatto il sottovuoto.