
TASTE 2010
Sono rientrata lunedì sera a casa dopo tre giorni a Taste piena di immagini, idee, sapori, profumi, aromi, colori e tanto tanto ancora...
Tanti appunti da riordinare per portare anche a voi un po’ della mia esperienza a Taste.
Questo viaggio con le diversità del gusto, ricco d’incontri e sorprese mi ha permesso di conoscere tanti prodotti d’eccellenza e soprattutto tante persone che con il loro amore e la loro dedizione li rendono possibili; 200 espositori, 200 storie bellissime, come ce ne saranno tante altre da scoprire in giro per la nostra penisola.
Io ne racconterò qualcuna, ma ancora una volta vi invito a ad essere curiosi e a “giocare con le diversità del gusto” ricercando queste realtà d’eccellenza ogni volta che ne avrete l’occasione; magari sono vicine a voi.
Per il momento aggiungo solo che questa edizione di Taste è stata un vero successo, da comunicato stampa di oggi:
“Nei tre giorni del salone sono state oltre 10.000 le presenze alla Stazione Leopolda (13-15 marzo 2010), registrando un aumento del 25% rispetto alla scorsa edizione (erano stati circa 8000 nel marzo 2009).
A questo va aggiunto il pubblico numerosissimo che ha partecipato agli oltre 100 eventi che hanno animato la città - ristoranti, negozi di delicatessen, alberghi, botteghe artigiane, concept store… - nel programma off FuoriDiTaste.”
“Taste sta crescendo – afferma l’amministratore delegato di Pitti Immagine Raffaello Napoleone – e questa edizione dimostra ancora una volta come il salone sia un contesto unico per presentare le eccellenze nel cibo e nel lifestyle contemporaneo. La città ha risposto con entusiasmo, abbiamo avuto tanti visitatori venuti da tutta l’Italia per partecipare al gran tour gastronomico di Taste, e sono cresciuti anche i numeri di buyer e operatori del settore, in totale 1.120 i buyer con un +6,5% rispetto al 2009. Abbiamo visto anche importanti compratori dall’estero – da Canada, Olanda, Germania, Svezia, Norvegia, Russia, Hong Kong - segno che il salone sta diventando sempre più punto di riferimento non solo per i cultori del gusto, ma anche per il business legato all’enogastronomia d’eccellenza”.
Mi sembra proprio un buon risultato e di buon auspicio per TASTE 2011!
Tanti appunti da riordinare per portare anche a voi un po’ della mia esperienza a Taste.
Questo viaggio con le diversità del gusto, ricco d’incontri e sorprese mi ha permesso di conoscere tanti prodotti d’eccellenza e soprattutto tante persone che con il loro amore e la loro dedizione li rendono possibili; 200 espositori, 200 storie bellissime, come ce ne saranno tante altre da scoprire in giro per la nostra penisola.
Io ne racconterò qualcuna, ma ancora una volta vi invito a ad essere curiosi e a “giocare con le diversità del gusto” ricercando queste realtà d’eccellenza ogni volta che ne avrete l’occasione; magari sono vicine a voi.
Per il momento aggiungo solo che questa edizione di Taste è stata un vero successo, da comunicato stampa di oggi:
“Nei tre giorni del salone sono state oltre 10.000 le presenze alla Stazione Leopolda (13-15 marzo 2010), registrando un aumento del 25% rispetto alla scorsa edizione (erano stati circa 8000 nel marzo 2009).
A questo va aggiunto il pubblico numerosissimo che ha partecipato agli oltre 100 eventi che hanno animato la città - ristoranti, negozi di delicatessen, alberghi, botteghe artigiane, concept store… - nel programma off FuoriDiTaste.”
“Taste sta crescendo – afferma l’amministratore delegato di Pitti Immagine Raffaello Napoleone – e questa edizione dimostra ancora una volta come il salone sia un contesto unico per presentare le eccellenze nel cibo e nel lifestyle contemporaneo. La città ha risposto con entusiasmo, abbiamo avuto tanti visitatori venuti da tutta l’Italia per partecipare al gran tour gastronomico di Taste, e sono cresciuti anche i numeri di buyer e operatori del settore, in totale 1.120 i buyer con un +6,5% rispetto al 2009. Abbiamo visto anche importanti compratori dall’estero – da Canada, Olanda, Germania, Svezia, Norvegia, Russia, Hong Kong - segno che il salone sta diventando sempre più punto di riferimento non solo per i cultori del gusto, ma anche per il business legato all’enogastronomia d’eccellenza”.
Mi sembra proprio un buon risultato e di buon auspicio per TASTE 2011!







