
L’esperienza di Taste è stata particolare, non solo per tutto quello che vi ho trovato, ma anche perché ho potuto condividerla con due care amiche: Daniela, che già conoscete per le sue eleganti ricette, e Alessia blogger d’eccezione con il suo “Timo e maggiorana”.

La finale del Campionato Mondiale si è tenuta ieri a Genova e, per la gioia dei genovesi, il titolo è tornato in loro mani, grazie alla bravura del vincitore il genovese Federico Ferro.
La loro compagnia ha reso ancora più divertente ed interessante il contesto, ricco comunque di molti momenti particolari, come ad esempio l’evento legato al Campionato Mondiale di Pesto genovese al mortaio.

La finale del Campionato Mondiale si è tenuta ieri a Genova e, per la gioia dei genovesi, il titolo è tornato in loro mani, grazie alla bravura del vincitore il genovese Federico Ferro.
Ma a Taste, si è tenuta l’ultima eliminatoria per il Campionato, regalandoci così in “anteprima” l’emozione di questo tipo di gara, a cui molto coraggiosamente ha partecipato anche Daniela piazzandosi al terzo posto.
Nove concorrenti, quattro giudici rappresentanti di importanti realtà del settore agroalimentare, tanto entusiasmo e curiosità per il pesto genovese, hanno animato questa allegra competizione.
I contendenti si sono cimentati a preparare il Pesto sotto la guida attenta e premurosa di Roberto Panizza e Sergio di Polo per dell’associazione Palatifini, e la supervisione di Davide Paolini.
Sette esattamente sono gli ingredienti del Pesto genovese: basilico, sale, pinoli, parmigiano reggiano, fiore sardo, aglio, olio extravergine d’oliva; e poi ingrediente aggiuntivo e non secondario, tanta energia per farlo, in quanto la lavorazione deve essere il più possibile breve per evitare l’ossidazione degli ingredienti.
Altra cosa importante è il tipico mortaio di marmo di Carrara ed il pestello di legno, per ottenere la giusta consistenza.
Interessante è stato scoprire che non esiste “Il Pesto”, ma ogni genovese o ligure in generale ha il suo, ognuno con i suoi segreti nella sequenza di lavorazione e nelle dosi dei singoli ingredienti.
Per i dettagli sulla ricetta vi rimando al sito dell’associazione http://www.pestochampionship.it/, perchè bello e pieno di notizie interessanti anche storiche, che merita di essere visitato da tutti gli appassionati di Pesto genovese.
Iniziata la gara, dopo pochi minuti l’aria profumava già di basilico e mentre io ed Alessia ci scatenavamo a fare foto, Daniela si dava da fare con il mortaio.
Bravi tutti i partecipanti, per la giuria non è stato facile decidere quale era il pesto migliore per consistenza, armonia e sapore.

Come si dice “l’importante è partecipare” e la soddisfazione di Daniela, per il suo terzo posto e attestato di partecipazione , non lasciano dubbi su questa massima.
Potrebbero incuriosire
Il basilico re dell'estate in cucina
http://timoemaggiorana.blogspot.com/2010/03/il-viaggio-del-gusto-taste.html









