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martedì 31 dicembre 2013

ULTIMA RICETTA 2013: BONDIOLA CON VARIAZIONE DI MOSTARDA DI RADICCHIO ROSSO DI TREVISO IGP


Ecco l’ultima proposta di quest’anno che scivola via lentamente un po’ a fatica. 

C’è sempre chi non si lamenta o non si può lamentare, però diciamolo chiaramente, per esorcizzare questo 2013, che è stato un anno difficile e che sia finito....non mi dispiace affatto!



Non posso che augurarmi un 2014 migliore, più prospero e sereno per tutti certo, ma in particolare per chi in questi ultimi 5 anni più o meno ha vissuto una crisi in costante crescita, nonostante quello che veniva raccontato.
 

Però si sa che il cambiamento è un processo lento e deve essere condiviso per vederne i suoi effetti a livello collettivo.

E da dove si può partire, affinché ognuno nel suo ambito possa dare un contributo reale verso un nuovo sviluppo, se non dal territorio in cui viviamo?

Il Territorio non è solo prodotti alimentari e vino, ma è arte, sport, bellezze naturali, ecc., tutte realtà che se valorizzate in sinergia e con progetti mirati, e non progetti pilotati da chissà quali fini, possono dare slancio e nuova linfa vitale.

Piccole esperienze vissute quest’anno, mi fanno ben sperare e quindi sono ottimista che un nuovo modo di “pensare al Territorio” si stia sviluppando piano piano proprio dalla base,  tra chi questo territorio lo vive in prima persona giorno dopo giorno o per lavoro, o per passione o per volontariato o per inseguire semplicemente un sogno.

La parola Territorio di per se non dice nulla, è il contenuto che noi associamo nel nostro immaginario che le da valore ed importanza. Quale Territorio vogliamo ritrovarci fra 10 anni?

E dopo queste riflessioni mi sembra giusto arricchire gli auguri per un FANTASTICO 2014 A TUTTI con una proposta gastronomica, questo è il mio ambito, da servire anche al momento del brindisi e dedicata al mio territorio: la provincia di Treviso.


La “bondiola” è un insaccato tipico che viene prodotto in particolare per le festività natalizie.
Rispetto al musetto, che richiama, ha una forma tondeggiante e carni più magre e ricche, in quanto contiene più testa e muscoletto che cotenna.

Quella utilizzata è della “Macelleria Stecca” di Treviso che confeziona ancora salumi ed insaccati in modo artigianale e se avete qualche curiosità sui salumi o sull’utilizzo dei tagli di carne, Valter Stecca lo trovate al banco della sua macelleria.

Il Radicchio Rosso di Treviso IGP è tra le più note espressioni della terra in cui vivo, viene coltivato in 24 comuni, alcuni di questi si trovano nelle province di Padova e Venezia, confinanti però con la provincia di Treviso.

IGP perché? Perché la produzione del Radicchio ha varie fasi ed è complicata più di quanto si possa pensare (vedete qui)...ve lo racconterò... pertanto le aziende aderenti al Consorzio di tutela garantiscono che tutte le fasi di produzione, dettate dallo stretto disciplinare, siano seguite e vi assicuro che per questo prodotto in particolare la differenza c’è.

A questo proposta si può abbinare un metodo classico, meglio se di Raboso.




BONDIOLA CON VARIAZIONE DI MOSTARDA DI RADICCHIO ROSSO DI TREVISO IGP

Ingredient
Bondiola o musetto in sostituzione; per la mostarda servono Radicchio Rosso di Treviso, senape in polvere, olio extravergine d’oliva, aceto di vino rosso, vino rosso, zucchero di canna, acqua, sale; per la sfoglia che sostiene la mostarda e la fetta di bondiola servono 200 g di farina 50 g di farina integrale, 100 g di burro, 1 uovo intero, sale e acqua a sufficienza per mantenere l’impasto morbido.


BUON 2014 A TUTTI!

giovedì 6 settembre 2012

MERLUZZO AL VAPORE CON SALSA ALLA CIPOLLA BIANCA E ARANCIA

www.b73.it
A volte per ottenere dei simpatici piatti ed in poco tempo ci vuole solo un po' di fantasia e qualche "complemento" di valore.

Semplici abbinamenti che possono diventare proposte vincenti per impreziosire un piatto.

Con questa salsa, prodotta  dall'amico Antonio Bauce, ho giocato un po' di contrasto abbinandola invece che al  formaggio a del pesce.


Merluzzo fresco cotto al vapore, condito con sale e olio d'oliva del Garda (leggero) e questa salsa alla cipolla bianca e arancia, ecco gli ingredienti per questo finger food o antipasto leggero e saporito insieme.




martedì 8 giugno 2010

MOSTARDA DI PEPERONI E CILIEGIE, CASATELLA E LA MARCA GIOIOSA


MOSTARDA DI PEPERONI E CILIEGIE


250 gr. di peperone giallo

100 gr. di ciliegie

300 gr. di zucchero

Il succo di 1 limone grande

essenza di senape




PER ACCOMPAGNARE

Casatella Dop

Andate a dare un'occhiata al sito del consoerzio www.casatella.it




Lavate le ciliegie e tagliatele a metà togliendo loro il nocciolo.
Lavate il peperone e tagliatelo a quadrati di media grandezza.

Prendete un tegame dal fondo spesso e dai bordi alti e versatevi il peperone, le ciliegie, il succo di limone e lo zucchero.


Accendete il fuoco più piccolo ed al minimo, iniziate la cottura rimestando spesso.

Cercate di mantenere il bollore al minimo in modo che evapori l'acqua ma non caramelli la frutta.

Ci vorranno almeno 35 minuti di cottura; comunque la mostarda sarà pronta quando, versandone un cucchiaino su un piatto freddo, vedrete che raddensa e non cola.





Appena spento il fuoco aggiungete 3/5 gocce di essenza di senape, regolandovi in base al vostro gusto ed al tipo di essenza, alcune sono molto forti e piccanti, altre meno.


Così preparata la mostarda che non utilizzate, potete conservarla una volta raffreddata in frigo per un mese, chiusa in barattolo; se desiderate conservarla più a lungo utilizzate il procedimento del sottovuoto.




Ho accompagnato questa mostarda con della Casatella Dop, tipico formaggio tenero di Treviso e delle brioche salate.



In questo piatto c’è un po’ della Marca Gioiosa; tutti conoscono il radicchio o l’asparago di Cimadolmo e Badoere od ancora il prosecco, tuttavia, avendone l’occasione, ho voluto fare omaggio ad altri prodotti di stagione, magari meno conosciuti, ma ugualmente meritevoli di nota come la Casatella, il peperone di Zero Branco e le ciliegie di Maser.


Chi passasse per la Marca in questi mesi estivi può deliziarsi con tanti altri prodotti eccellenti che non siano i "soliti" noti.