sabato 19 giugno 2010

BIANCO MANGIARE AI FIORI D’ARANCIO





Per i prossimi dieci giorni circa sarò praticamente assente; forse riuscirò a fare qualche passaggio veloce sul mio e sui vostri blog, ma nulla di più.

Si conclude un periodo che mi ha visto in questi mesi impegnata intensamente, e le mie ultime disaventure non mi hanno agevolata di certo...
Quindi mi accingo a questo ultimo sforzo e poi spero di avere più tempo per me ed per voi.

Vi offro con questa dolce ricetta, baci Alessandra.

Il bianco mangiare è un dolce che si ritrova già nella tradizione veneziana del 1400, ma ne parlava, secoli prima, Apicio nelle sue ricette. Anche gli arabi lo conoscevano e lo portarono in Spagna e Sicilia.
Nel corso dei secoli è arrivato un po' in tutte le cucine d'Europa, ed è uno dei dessert più conosciuti.






BIANCO MANGIARE AI FIORI D’ARANCIO


Dosi per 6 stampini a mono porzione


500 ml di latte intero

30 gr di maizena
85 gr di zucchero
60 gr di mandorle sgusciate e tritate
1 pizzico di vaniglia
4-5 gocce di fiori d’arancio (aroma in fialetta)






Mescolate la maizena con lo zucchero e versatela in un tegame; stemperate con il latte, aggiungete le mandorle tritate e, a fuoco basso, fate cuocere continuando a mescolare fino a quando la crema si sarà rappresa.

Aggiungete le gocce di fiori d’arancio, mescolate per amalgamare l’aroma, suddividete la crema negli stampini, fate raffreddare e riponete in frigo per qualche ora prima di servire decorando con un po’ di mandorle tritate.

P.s. questa è una mia versione di bianco mangiare; ci sono varie ricette e modi per farlo, quella classica sembra è con la colla di pesce invece che l'uso della maizena.

sabato 12 giugno 2010

PETTO D’ANATRA IN SALSA D’ALBICOCCA





PETTO D’ANATRA IN SALSA D’ALBICOCCA



Dosi per 6 persone


1 kg. di petto d’anatra, 1 cipolla bianca media, 1 finocchio piccolo, 7 albicocche , 200 ml. di vino Merlot, 2 anici stellato, 3 chiodi di garofano, 5 grani di pepe nero, 1/2 stecca di cannella, 1 cucchiaio di miele, 4 cucchiai d’olio evo, sale q.b.






Mettere in un tegame, meglio se di terracotta, l’olio e fate rosolare leggermente i petti d’anatra privati della loro pelle e lavati.
Quindi aggiungete la cipolla ed il finocchio mondati e tagliati in 4 pezzi, l’anice stellato e le altre spezie, sfumate con il vino, salate e versate dell’acqua a sufficienza per coprire appena i petti d’anatra.

Fate cuocere a fuoco medio per un’ora con il coperchio.




Tagliate lavate le albicocche, tagliatele a metà e privatele dell’osso, quindi aggiungetele nella pentola con il cucchiaio di miele.
Continuate la cottura per altri 40 minuti circa.
Spegnete il fuoco e togliete i petti d’anatra dalla pentola, fateli intiepidire e quindi tagliateli a fette.

Togliete dal sugo di cottura le spezie e passatelo al passa verdure utilizzando il disco più fine.

Fatelo restringere un po' se necessario; quindi adagiate un po’ di salsa sul piatto, le fette di petto d’anatra e nappate con altra salsa.


Vino consigliato Cabernet Sauvignon.






L’anatra all’arancia è un must, ma questa carne si sposa bene anche con le ciliegie, e se non l’avete fatto vi suggerisco di provare.
In questa ricetta ho voluto utilizzare un’altra frutta di stagione: le albicocche, caratterizzate anche loro da una nota acidula.
Ho profumato poi la carne, che ha un sapore deciso con l’anice stellato, rendendo rotondo il tutto con l’aggiunta del finocchio al posto dell’abituale carota e sedano.

L’utilizzo del vino Merlot è un’altro omaggio questa terra.


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Mostarda di peperoni e ciliegie

martedì 8 giugno 2010

MOSTARDA DI PEPERONI E CILIEGIE, CASATELLA E LA MARCA GIOIOSA


MOSTARDA DI PEPERONI E CILIEGIE


250 gr. di peperone giallo

100 gr. di ciliegie

300 gr. di zucchero

Il succo di 1 limone grande

essenza di senape




PER ACCOMPAGNARE

Casatella Dop

Andate a dare un'occhiata al sito del consoerzio www.casatella.it




Lavate le ciliegie e tagliatele a metà togliendo loro il nocciolo.
Lavate il peperone e tagliatelo a quadrati di media grandezza.

Prendete un tegame dal fondo spesso e dai bordi alti e versatevi il peperone, le ciliegie, il succo di limone e lo zucchero.


Accendete il fuoco più piccolo ed al minimo, iniziate la cottura rimestando spesso.

Cercate di mantenere il bollore al minimo in modo che evapori l'acqua ma non caramelli la frutta.

Ci vorranno almeno 35 minuti di cottura; comunque la mostarda sarà pronta quando, versandone un cucchiaino su un piatto freddo, vedrete che raddensa e non cola.





Appena spento il fuoco aggiungete 3/5 gocce di essenza di senape, regolandovi in base al vostro gusto ed al tipo di essenza, alcune sono molto forti e piccanti, altre meno.


Così preparata la mostarda che non utilizzate, potete conservarla una volta raffreddata in frigo per un mese, chiusa in barattolo; se desiderate conservarla più a lungo utilizzate il procedimento del sottovuoto.




Ho accompagnato questa mostarda con della Casatella Dop, tipico formaggio tenero di Treviso e delle brioche salate.



In questo piatto c’è un po’ della Marca Gioiosa; tutti conoscono il radicchio o l’asparago di Cimadolmo e Badoere od ancora il prosecco, tuttavia, avendone l’occasione, ho voluto fare omaggio ad altri prodotti di stagione, magari meno conosciuti, ma ugualmente meritevoli di nota come la Casatella, il peperone di Zero Branco e le ciliegie di Maser.


Chi passasse per la Marca in questi mesi estivi può deliziarsi con tanti altri prodotti eccellenti che non siano i "soliti" noti.


sabato 5 giugno 2010

BIGOLI FREDDI ALLE ACCIUGHE E PROFUMI DELL’ORTO



BIGOLI FREDDI ALLE ACCIUGHE E PROFUMI DELL’ORTO


Ingredienti per 6 persone

500 gr. di bigoli,
 160 gr. di cipolla fresca,
 80 gr. di carota

30 gr. di peperone rosso, 60 gr. di acciughe sott’olio, 50 gr. di prezzemolo
60 gr. di basilico, 1 spicchio d’aglio, olio extravergine d’oliva, sale q.b.





Preparazione

Lavate e mondate le verdure, mettetele nel mixer con lo spicchio d’aglio e tritate tutto finemente.
Lavate e asciugate il basilico ed il prezzemolo; tritateli separatamente.



In una larga padella mettete 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva a scaldare; quindi versate le acciughe, le verdure tritate, il basilico ed il prezzemolo, tenendo da parte un po’ di quest’ultimo.

Fate cuocere a fuoco vivo rimestando gli ingredienti in modo che si amalgamino bene con l’acciuga, aggiungendo uno o due cucchiai d’acqua se serve. Le verdure dovranno risultare asciutte e croccanti, quindi attenzione a non farle bruciare, quindi fate raffreddare.




Cuocete i bigoli in acqua salata bene al dente, quindi scolateli e fateli raffreddare sotto il getto d’acqua fredda, scolateli bene e versateli in una capiente insalatiera.




Unite le verdure, dell’olio extravergine d’oliva, un po’ del prezzemolo tritato precedentemente e mescolate bene gli ingredienti in modo che i bigoli prendano tutto il condimento, aggiustate di sale se serve.

Fate riposare i bigoli così conditi per un’ora e mezza o due, quindi serviteli, se gradite potete tenerli anche per mezzora in frigo, personalmente li preferisco a temperatura ambiente.

Vino abbinato Pinot Grigio


Ringrazio per il servizio di piatti Living 24



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