
Per i prossimi dieci giorni circa sarò praticamente assente; forse riuscirò a fare qualche passaggio veloce sul mio e sui vostri blog, ma nulla di più.
Si conclude un periodo che mi ha visto in questi mesi impegnata intensamente, e le mie ultime disaventure non mi hanno agevolata di certo...
Quindi mi accingo a questo ultimo sforzo e poi spero di avere più tempo per me ed per voi.
Vi offro con questa dolce ricetta, baci Alessandra.
Il bianco mangiare è un dolce che si ritrova già nella tradizione veneziana del 1400, ma ne parlava, secoli prima, Apicio nelle sue ricette. Anche gli arabi lo conoscevano e lo portarono in Spagna e Sicilia.
Nel corso dei secoli è arrivato un po' in tutte le cucine d'Europa, ed è uno dei dessert più conosciuti.

Dosi per 6 stampini a mono porzione
500 ml di latte intero
30 gr di maizena
85 gr di zucchero
60 gr di mandorle sgusciate e tritate
1 pizzico di vaniglia
4-5 gocce di fiori d’arancio (aroma in fialetta)

Mescolate la maizena con lo zucchero e versatela in un tegame; stemperate con il latte, aggiungete le mandorle tritate e, a fuoco basso, fate cuocere continuando a mescolare fino a quando la crema si sarà rappresa.
Aggiungete le gocce di fiori d’arancio, mescolate per amalgamare l’aroma, suddividete la crema negli stampini, fate raffreddare e riponete in frigo per qualche ora prima di servire decorando con un po’ di mandorle tritate.
P.s. questa è una mia versione di bianco mangiare; ci sono varie ricette e modi per farlo, quella classica sembra è con la colla di pesce invece che l'uso della maizena.
Si conclude un periodo che mi ha visto in questi mesi impegnata intensamente, e le mie ultime disaventure non mi hanno agevolata di certo...
Quindi mi accingo a questo ultimo sforzo e poi spero di avere più tempo per me ed per voi.
Vi offro con questa dolce ricetta, baci Alessandra.
Il bianco mangiare è un dolce che si ritrova già nella tradizione veneziana del 1400, ma ne parlava, secoli prima, Apicio nelle sue ricette. Anche gli arabi lo conoscevano e lo portarono in Spagna e Sicilia.
Nel corso dei secoli è arrivato un po' in tutte le cucine d'Europa, ed è uno dei dessert più conosciuti.

BIANCO MANGIARE AI FIORI D’ARANCIO
Dosi per 6 stampini a mono porzione
500 ml di latte intero
30 gr di maizena
85 gr di zucchero
60 gr di mandorle sgusciate e tritate
1 pizzico di vaniglia
4-5 gocce di fiori d’arancio (aroma in fialetta)

Mescolate la maizena con lo zucchero e versatela in un tegame; stemperate con il latte, aggiungete le mandorle tritate e, a fuoco basso, fate cuocere continuando a mescolare fino a quando la crema si sarà rappresa.
Aggiungete le gocce di fiori d’arancio, mescolate per amalgamare l’aroma, suddividete la crema negli stampini, fate raffreddare e riponete in frigo per qualche ora prima di servire decorando con un po’ di mandorle tritate.
P.s. questa è una mia versione di bianco mangiare; ci sono varie ricette e modi per farlo, quella classica sembra è con la colla di pesce invece che l'uso della maizena.














