venerdì 25 settembre 2009

CURRY DI MAZZANCOLLE AL PROFUMO DI CARDAMOMO E RISO VENERE



Con questa ricetta partecipo alla raccolta “A.A.A. CARDAMOMO” delle mie amiche Solidea & Ale.

Prima di raccontarvi la mia ricetta desidero fare una piccola premessa sul curry per evitare confusione sullo stesso.

Il Curry, di origine indiana, è un miscuglio di spezie diverse costituito in genere da zenzero, cumino, curcuma, pepe, cardamomo, chiodi di garofano, peperoncino, noce moscata, zafferano, fieno greco, ed altre spezie scelte e dosate in modo diverso a seconda della regione o, addirittura, della famiglia di provenienza: infatti non è un caso trovare famiglie indiane che si tramandano di generazione in generazione la loro ricetta di Curry.
Questo miscuglio di spezie viene utilizzato per dare sapore al riso, verdure, carne, pesce, legumi, cereali ed il suo gusto può essere dolce, mediamente dolce o piccante.

Ma il “Curry” può anche essere un metodo di cottura dove gli ingredienti vengono stufati in un intingolo speziato, più o meno piccante, caratteristico sempre dell’India.

Il “Curry” di questa ricetta si riferisce a questa seconda eccezione del termine; è il cardamomo che da la nota principale a questo piatto, a cui si uniscono i sapori di poche altre spezie per dare vivacità al gusto finale.




CURRY DI MAZZANCOLLE AL PROFUMO DI CARDAMOMO E RISO VENERE


INGREDIENTI PER 4 PERSONE

600 gr. di Mazzancolle
550 gr di cipolla bianca fresca
15 gr di zenzero fresco pulito
2 spicchi d’aglio pelati
1 cucchiaino e mezzo di curcuma
10 capsule di cardamomo
1 pezzetto di stecca di cannella
2 vasetti di yogurt bianco intero
350 gr. di riso Venere
olio di semi di girasole
sale.


Lavate le Mazzancolle, togliete loro il carapace e tenetele da parte.
Frullate l’aglio, lo zenzero, la cipolla con un po’ d’acqua.
Soffriggete in un tegame con quattro cucchiai d’olio di girasole il frullato per qualche minuto.

Unite la curcuma ed i semi di cardamomo contenuti nella capsule e continuate la cottura per qualche altro minuto.

Aggiungete le Mazzancolle e fatele insaporire bene con la salsa , quindi unite anche lo yogurt. Dopo qualche minuto aggiustate di sale e continuate a far cuocere a fuoco lento mescolando, così da far addensare la salsa.

Nel frattempo mette a cuocere nell’acqua bollente salata il riso insieme alla cannella, seguendo le indicazione sui tempi di cottura indicati sulla confezione.

Una volta cotto, scolate il riso e fatelo raffreddare sotto l’acqua fredda, poi fategli perdere bene l’acqua. Mettetelo in una ciotola dove lo condirete con sale ed olio di girasole.

Pronto il Curry di Mazzancolle al cardamomo, prendete degli stampini a monoporzione per dare forma al riso e preparate i piatti affiancando al riso Venere il Curry ancora caldo.

Io amo accompagnare questo tipo di piatto con un buon the caldo corposo come l’Assam; volendo scegliere il vino, propongo un Pinot Grigio del Friuli.

domenica 20 settembre 2009

FILETTO DI CERNIA CON PANATURA ALLA MEDITERRANEA






Una ricetta che sa di mare semplice e raffinata, dove i sapori del Mediterraneo s'incontrano per la gioia del palato.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

800 gr. di filetti di cernia
600 gr. di pomodori freschi ramati
30 gr. di capperi di Salina
1 rametto di timo
30 gr. di basilico e 30 gr. di prezzemolo freschi
100 gr. di pane grattugiato grossolanamente
2 spicchi d'aglio
olio extravergine d'oliva
sale

Ricavate dai filetti cernia 8 scaloppe di circa 100 gr. ciascuna

Salate i filetti di cernia, ungeteli con un po' d'olio d'oliva extravergine, quindi cuoceteli in una padella antiaderente e teneteli da parte.

Sbianchite i pomodori ramati in acqua bollente, spelateli, togliete i semi e tagliateli grossolanamente. Fate scaldare in una padella 3 cucchiai d'olio e fate dorare gli spicchi d'aglio interi e spelati; quindi aggiungete il pomodoro, salate e fate cuocere a fuoco vivo in modo che l'acqua del pomodoro aschiughi velocemente senza diventare un salsa.

Per preparare la panatura iniziate con il lavare i capperi dal sale e tritateli. Tritate insieme il basilico, il prezzemolo e le foglioline di timo. In una ciotola mettete il pane grattugiato, il trito di capperi e quello di erbe aromatiche, salate e amalgamate bene.

Adagiate i filetti di cernia in una teglia da forno unta d'olio, ponete sopra ogni filetto un po' di panatura, quindi passateli sotto il grill del forno quanto basta a rendere leggermente croccante la panatura, senza dorarla troppo e senza asciugare i filetti di cernia.

Togliete dal forno adagiate due filetti per piatto, mettete vicino il pomodoro e servite immediatamente.

Vino consigliato Ribolla Gialla del Friuli.






mercoledì 16 settembre 2009

MELANZANE RIPIENE DI CARNE.... ALLA MIA MANIERA

Questa ricetta appartiene a quel gruppo che chiamo “semplici” e fanno parte del mio quotidiano.

E’ evidente che non posso sempre cucinare come quando ho degli ospiti oppure come quando mi viene richiesto; un po’ per il tempo che durante la settimana è sempre poco, un po’ per una questione di “alimentazione” equilibrata.
Pur non essendo una fissata sto molto attenta alla mia alimentazione in ogni suo aspetto e la mia è una cucina fondamentalmente è semplice.
Quando cucino per “me” uso pochissimi grassi e tecniche di cottura che mi permettono di non appesantire i piatti; inoltre sto attenta alle combinazioni alimentari perché seguo la “dieta dissociata”, dove la parola dieta sta ad indicare un tipo di regime alimentare non il digiuno.

Le regola fondamentali sono: non mischiare proteine e carboidrati e non mischiare proteine di natura diversa tra loro.
A pranzo mangio tendenzialmente i carboidrati e a cena le proteine, il tutto sempre accompagnato da tanta verdura sia cotta che cruda.
Non mi nego le eccezioni o gli strapazzi, a seconda dei momenti sono più o meno ligia a questo tipo di dieta, ma nel complesso ormai mi sono educata a mangiare così.

Questo non limita la mia passione per la cucina, la mia curiosità o la mia voglia di sperimentare giocando tra i fornelli.
Spesso diventa un’occasione per modificare le ricette esaltando comunque il sapore degli ingredienti, rendendo ugualmente pregevoli le preparazioni.


Premesso tutto questo, ora vi racconto delle mie melanzane ripiene di carne.
In questa ricetta ho usato solo carne bovina, niente insaccati ne uova, formaggio o pane grattugiato per il ripieno.
Vedrete che il gusto non mancherà comunque.






INGREDIENTI PER 4 PERSONE

4 melanzane non troppo grandi

600 gr. di carne di manzo macinata
300 gr. di cipolla

300 gr. di carote

70 gr. di sedano

150 gr. di polpa di pomodoro fresco

vino bianco qualche foglia di basilico
un pizzico di timo
un pizzico di peperoncino

olio extravergine d’oliva meglio se dal sapore acceso

sale


Lavate mondate le melanzane lasciandole intere; bucatele in più parti con uno stecchino di legno, mettetele sulla grata del forno a livello centrale a 180 °C e fatele cuocere fino a quando le sentirete ammorbidite.
Toglietele da forno, lasciatele raffreddare e tagliatele a metà nel senso della lunghezza; quindi con uno scavino togliete la polpa e mettetela da parte, nel caso ci siano molti semi cercate ti eliminarli.
Dopo aver lavato e mondato cipolla, carote e sedano fate un bel battuto.
Quindi prendete un tegame capiente, versate due cucchiai d’olio extravergine d’oliva ed il battuto di verdura, fate andare a fuoco vivo rigirando gli ingredienti per qualche minuto.
Versate mezzo bicchiere d’acqua, la carne macinata, la polpa di pomodoro, gli aromi ed il sale, questi ultimi secondo i vostri gusti.

Amalgamate bene tutti gli ingredienti e coprite con un coperchio, lasciando cuocere a fuoco medio per circa un’ora, aggiungendo un po’ d’acqua se serve, fino a quando la carne sarà cotta ma non secca.

Quando la carne sarà tiepida unite la polpa delle melanzane, che avrete tritato grossolanamente, e amalgamate il tutto aggiustando di sale se serve.
Prendete le melanzane e riempitele con il composto preparato schiacciandolo bene in modo che si compatti e adagiatele su una teglia da forno.
Versate sulle melanzane un filo d’olio e nella teglia mezzo bicchiere di vino bianco ed un bicchiere d’acqua.
Irrorate le melanzane con il liquido e mettetele in forno a 180° a terminare la cottura, bagnandole ogni tanto con il sugo per non farle seccare.
Potete usare anche il grill per dare la doratura finale.



Vino abbinato a questo piatto un Lizzano Rosso.

domenica 13 settembre 2009

TORTA MORBIDA ALLA FARINA DI RISO E LATTE AL SAPORE DI MANDORLA


Ho pensato a questa torta con farina di riso per preparami un dolce da colazione diverso, leggero, ma non per questo insipido.

Avendo comunque la consistenza di un pan di Spagna, si adatta benissimo ad essere accompagnato con la marmellata.


Ingredienti

170 gr. farina di riso

90 gr. fecola di patate
60 gr. di zucchero
60 gr. di malto di riso
2 uova
1 bustina di lievito vanigliato
130 gr. circa di latte di riso aromatizzato alla mandorla

1 bustina di vanillina.








Sbattete le uova con lo zucchero fino a farle belle schiumose, aggiungete la farina di riso ed amalgamate bene; quindi aggiungete la fecola, il malto, la vanillina ed il lievito.
Aggiungete il latte di riso al composto, amalgamando il tutto con delicatezza, fino ad ottenere una consistenza morbida e cremosa.
Versate il composto in una tortiera di 28 cm. di diametro al massimo, unta con un po’ di burro e mettete a cuocere in forno preriscaldato a 180°C, meglio se con modalità ventilata, per circa 35 minuti.
Usate uno stecchino per verificare la cottura.
Appena il dolce sarà a temperatura ambiente, se gradite spolveratelo con dello zucchero a velo.

martedì 8 settembre 2009

ELICHE AL FARRO CON MELANZANE E SALAMELLA




Questa pasta rappresenta una di quelle rare eccezioni dove uso la panna.

Non è che abbia antipatia per la panna utilizzata nel salato, è che ricordo sempre le parole del mio insegnante di pratica e tecnica di cucina :- Se un sugo ti viene male, se è salato o non sa da niente, se gli ingredienti deludono, se quello che hai preparato non è come avresti voluto, usa pure la panna e nessuno ti rimanderà indietro il piatto. Però mi piacerebbe pensare che non avrai in genere bisogno di questo "farmaco" da fornelli per le tue preparazioni; e che quando la userai lo farai proprio perché la struttura della preparazione lo richiede. -
Così dopo questo insegnamento tendo a non usare la panna e molto spesso modifico le ricette che la riportano sostituendola o eliminandola.

In questa pasta, dove comunque la quantità utilizzata è veramente minima, trovo che ci sta bene per ammorbidire il condimento, tuttavia mi sento come una bambina che ha commesso una “marachella”... con gusto.


ELICHE AL FARRO CON MELANZANE E SALAMELLA





Ingredienti per 4 persone

320 gr. di eliche al farro
300 gr. di melanzana tagliata a cubettini.
400 gr, di salamella tagliata a tocchetti
120 gr. di panna
7 cucchiai d’olio d’oliva extravergine
sale, pepe


Rosolate con l’olio d’oliva
i cubettini di melanzana per circa 5 minuti in una padella sufficientemente grande per spadellare poi la pasta.
Aggiungete i tocchetti di salamella, aggiustate di sale e pepe e continuate la cottura per circa 10 minuti.

Nel frattempo mettete a scaldare l’acqua della pasta, salate e quando bolle aggiungete la pasta stando attenti che deve cuocere restando bene “al dente”.

Versate nella padella con gli altri ingredienti la panna e qualche cucchiaio d’acqua di cottura della pasta, amalgamate bene il tutto e quando la pasta sarà cotta al punto giusto scolatela velocemente e spadellatela sul fuoco per qualche minuto in modo che prenda bene il condimento.

Servite subito e se gradite accompagnate il piatto con un Cabernet Soauvignon del Friuli.