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venerdì 14 maggio 2010

POLLO LIMONE, OLIVE TAGGIASCHE E MIELE...




In tutte le ricette “imbastite” nella mia cucina c’è sempre una storia, in questo caso le storie sono due.

Mi sono trovata alcune settimane fa a richiedere alla famosa ditta Ariosto, leader nel campo degli insaporitori, delle informazioni. Con estrema disponibilità e cortesia non solo mi hanno dato le informazioni di cui avevo necessità, ma mi hanno anche mandato una campionatura della loro gamma di Mix insaporitori.





Alcuni li conoscevo già, perché mia mamma li usa da sempre, altri sono stati una vera scoperta come, ad esempio, l’Insaporitore per carni in umido e stufate.
Una sorpresa, perché l’ho trovato molto adatto da utilizzare anche nei piatti che si ispirano, per sapori, alla cucina mediorientale.

La presenza infatti di paprika, chiodo di garofano, cannella e noce moscata tra i sui componenti, ritengo che lo renda perfetto non solo per i nostri stufati e cotture in umido, ma anche per le ricette dove il dolce si sposa con il salato e queste spezie rendono caldo e succulento questo mix di sapori a noi non molto familiare, ma che fanno la delizia della cucina mediorientale appunto.

Così ho preparato uno dei miei piatti preferiti utilizzando però (devo dire semplificando anche notevolmente i tempi di preparazione) l’Insaporitore per carni in umido e stufate Ariosto invece del mio miscuglio di spezie.



L’altra parte della storia di questa ricetta, riguarda una scoperta che ho fatto a Grasse di un confit da abbinare ai formaggi freschi di capra, che era qualcosa di unico, ma di questo ve ne parlarò un’altra volta, perché sto mettendo a punto la ricetta, prendendo dalle indicazione degli ingredienti sul vasetto, per riproporre questo “confit”

Nasce così, da queste due storie la ricetta del




POLLO LIMONE, OLIVE TAGGIASCHE E MIELE




Dosi per 4 persone


8 sovracosce di pollo senza pelle
550 gr. di cipolla bianca tagliata a fettine sottili
2 limoni non trattati, tagliati a fettine di mezzo centimetro, private degli eventuali semi
40 gr. di olive taggiasche
4 cucchiai di miele d’acacia
4 cucchiaini di “Insaporitore per carni in umido e stufate” Ariosto
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale q.b.


Mettete in un tegame, meglio se di terracotta, l'olio, le fettine di limone la cipolla, il pollo, le olive, gli aromi Ariosto e coprite d’acqua. Cuocete a fuoco medio, rigirando il pollo ogni tanto.



Quando il liquido si sarà ridotto a metà, aggiungete il miele, il sale se serve e continuate la cottura fino a quando il liquido sarà asciugato e avrete una bella crema data dalle cipolle.


Servite accompagnando con verdure cotte al vapore, riso bollito o couscous.









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Coscette di pollo al sale aromatico ottimo in questa ricetta l' Insaporitore Ariosto per carni arroste a alla griglia

Pollo al curry di verdure

Corna di gazzella

venerdì 2 ottobre 2009

CORNA DI GAZZELLA E LA MAGIA DEL MAROCCO



Questa sera desidero deliziarvi con una ricetta Marocchina.
Amo tutte le cucine del mondo perché sono l’ anima dei popoli e della loro storia, spesso mi ispirano e sempre mi stupiscono.
La cucina Marocchina in particolare è stata per me una vera rivelazione così ricca, raffinata, intensa di sapori, colori e profumi proprio come quella magica terra che è il Marocco, un vero colpo di fulmine che cercherò di raccontarvi attraverso le ricette che amo cucinare.

Le Corna di Gazzella sono dei dolci tipici.

Cannella, fior d’arancio e mandorla... mi ricordano una passeggiata in un lussureggiante giardino a Marrakech tra zampilli di fontane e profumi di fiori, sotto un cielo aperto e terso.




CORNA DI GAZZELLA


PER L'IMPASTO

125 gr di burro fuso 300 gr. di farina 20 cl d'acqua di fiori d'arancio 1 cucchiaio di zucchero

PER IL RIPIENO

500 gr di mandorle macinate finemente 150 gr di zucchero 1 cucchiaico e mezzo di cannella 3 cucchiai di acqua di fiori d'arancio


Preriscaldate il forno a 180 °C e nel frattempo preparate la farcia mescolando le mandorle macinate con lo zucchero e la cannella, quindi bagnate a poco a poco con l'acqua ai fiori d'arancio fino a che l'impasto non sia bello omogeneo.

Ricavate da questo impasto tante piccole palline come una prugna e fatene dei salsicciotti assottigliati alle estremità lunghi circa 4 cm. Preparate l'impasto mettendo in una larga terrina la farina, lo zucchero ed il burro, lavorando con le mani gli ingredienti fino a quando la farina non ha assorbitotutto il burro.

Aggiungete poco per volta l'acqua di fiori d'arancio per ottenere una pasta morbida liscia e malleabile, ma che non si incolla.

Dividete la pasta in tante palline grandi come un’arancia, quindi tiratela con un matterello fino ad ottenere tante sfoglie abbastanza lunghe ed abbastanza larghe dello spessore di un centimetro.


Disponete i rotolini di pasta di mandorle al centro delle sfoglie, lasciando in mezzo tra uno e l’altro un po’ di spazio.
Quindi ripiegate una parte della pasta sull’altra, in modo da ricoprire la farcia, sigillate i bordi premendo bene con le dita intorno al ripieno.

Con un tagliapasta tagliate dei semicerchi a due centimetri dal ripieno e piegate con le mani ogni “corno” per dargli la forma di mezzaluna.


Mettete le corna di gazzella su una placca da forno unta d’olio, infornatele e abbassate la temperatura del forno a 150 °C .


Cuocete le Corna di Gazzella per circa 20-25 minuti stando attenti che devono appena appena diventare di color dorato.

Sfornate e una volta fredde spolverizzatele di zucchero a velo.