domenica 26 settembre 2010

SOUPE AU PISTOU



La zuppa al pistou è un piatto tipico della cucina provenzale.

Con tutte le varianti, come per ogni ricetta tradizionale che si rispetti, è un piatto molto amato, ma poco proposto nei ristoranti, perché rappresenta un po' l'anima intima, quella più casereccia e autentica della cucina provenzale; possiamo dire che ogni famiglia, paese, zona ha la sua ricetta di zuppa al pistou.

Questa zuppa, di per sé semplice nella preparazione,  è arricchita dal pistou, una salsa a base di basilico, che la rende profumata e appetitosa, tanto che potrebbe essere un bel piatto unico.

Sono i fagioli freschi, proprio di questa stagione che danno a questa zuppa rustica il suo carattere e la sua consistenza; certo si potrebbe fare anche con i fagioli secchi, ma meglio usare allora quelli freschi surgelati.


 
Rispetto alla ricetta tradizionale, in questa ci sono due varianti che voglio evidenziare nel caso qualcuno desiderasse non avvalersene.
 
La prima riguarda i fagioli, la zuppa vorrebbe una parte di borlotti ed una parte di canellini che in Provenza si trovano anche freschi al mercato, mentre qui non li ho mai visti e pertanto io utilizzo solo quelli che trovo freschi.
 
La seconda riguarda la carne, la zuppa “tradizionale” vorrebbe che si cucinasse insieme con le verdure uno stinco di maiale, precedentemente sgrassato con mezz'ora di bollitura a parte in acqua salata e poi trasferito nella pentola della zuppa; però ormai sono pochi quelli che mantengono questa usanza e per lo più si utilizza del guanciale, prosciutto cotto o della polpa di maiale.
 


Resta comunque una splendida zuppa, da gustare in particolare a fine estate, quando le verdure estive lasciano spazio ai profumi e sapori autunnali, e nelle prime sere fresche qualcosa di caldo ci porta dolcemente verso il torpore dell'autunno che si fa strada.   

Ingredienti per 6/8 persone
 
80 gr di guanciale
300 gr di fagioli freschi sgranati
200 gr di fagiolini
2 patate medie (farinose)
4 zucchine medie
1 carota piccola
100 grammi di pasta corta
sale e pepe
salsa pistou per condire.
 

Mettete i fagioli in una pentola e copriteli d'acqua fredda e fateli bollire.
Lavate e mondate i fagiolini, tagliateli poi a tocchetti.
Lavate e sbucciate le patate e tagliatele a dadini.
Mondate le carote e tagliatele o tocchetti.
Sbollentate i pomodori, raffreddateli, pelateli, priveteli dei semi e tagliateli listarelle.
Lavate e mondate le zucchine, quindi tagliatele a pezzi non troppo grandi.
Tagliate il guanciale a listarelle.
Mettete tutti questi ingredienti nella pentola dove stanno cuocendo i fagili, aggiustate di sale e pepe  fate cuocere per circa tre quarti d'ora a fuoco basso, coprendo la pentola a metà e rimestando di tanto intanto.
Aggiungete la pasta corta, continuate la cottura finché questa non sia ben cotta.
Ritirate la pentola da fuoco, versate nei piatti, aggiungete il pistou e gustate la zuppa.
Buona anche tiepida e più leggera senza pasta.
Ricordate che i cereali assieme ai legumi ne fanno un piatto unico ricco di proteine, come fosse un piatto di carne, perché sono presenti tutti gli aminoacidi essenziali.

PISTOU

Il pistou è una salsa  a base di basilico, diversa dal pesto alla genovese, ma sicuramente influenzata da questo.

Il pitou può essere utlizzato non solo nella zuppa, ma anche per condire pasta o riso, nelle insalate, con il pane tostato o verdure grigliate o al vapore.
 
Quindi un'ottima base per dar spazio alla nostra fantasia con gusto.
 
Come la tapanade, così anche il pistou si fa al mortaio ed è un vero rito, ci si prende tutto il tempo che serve per lavorare gli ingredienti con il pestello ed ottenere questa salsa dalla consistenza pastosa.
 
Oggi i mixer aiutano notevolmente in cucina e permettono in poco tempo di ottenere un buon risultato comunque.
 

Ma se avete voglia cimentatevi con il mortaio, alla fine sarà un vero piacere.
 
Ingredienti
 
2/3 spicchi d'aglio sbucciato
un mazzetto di basilico
3 pomodori medi maturi
50 gr di gruyère, o formaggio olandese
           o parmigiano grattugiato
5/6 cucchiai d'olio estravergine d'oliva.
 

Che utilizziate il mortaio od il mixer questa è la sequenza degli ingredienti.
Tritate o pestate l'aglio con un po' di sale.
Aggiungete il basilico, con ancora un po' di sale e tritate, quindi aggiungete il resto del basilico ottenendo una crema.
Sbollentate i pomodori, fateli raffreddare, sbucciateli e privateli dei semi, aggiungeteli alla crema di basilico e mixateli insieme, pepate leggermente.
Aggiungete il formaggio e l'olio d'oliva. Amalgamate bene e aggiungete del sale se serve.ll pistou si può conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per tre giorni.

giovedì 23 settembre 2010

CONCORSO PASTA GAROFALO



Con la ricetta dei "Bigoli freddi alle acciughe e profumi dell'orto" partecipo al concorso indetto da Pasta Garofalo sull'onda del tema del prossimo salone del Gusto 2010 dal tema: cibo "cibo += territori".

Quale occasione migliore per riprendere questa ricetta così legata alle tradizioni della mia regione, il Veneto.
I "Bigoli in salsa" sono una delle ricette più amate della tradizione veneta e questa mia rivisitazione vuole sole aggiungere una nota fresca e colorata ad un piatto così armonioso di suo.

Mi raccomado allora partecipate in tanti, anzi tantissimi con le vostre ricette perchè il salone del Gusto aspetta anche noi foodblogger.

Ricapitolando:
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E ora spazio alla ricetta




BIGOLI FREDDI ALLE ACCIUGHE E PROFUMI DELL’ORTO


Ingredienti per 6 persone

500 gr. di bigoli,
 160 gr. di cipolla fresca,
 80 gr. di carota

30 gr. di peperone rosso, 60 gr. di acciughe sott’olio, 50 gr. di prezzemolo
60 gr. di basilico, 1 spicchio d’aglio, olio extravergine d’oliva, sale q.b.


Preparazione

Lavate e mondate le verdure, mettetele nel mixer con lo spicchio d’aglio e tritate tutto finemente.
Lavate e asciugate il basilico ed il prezzemolo; tritateli separatamente.

In una larga padella mettete 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva a scaldare; quindi versate le acciughe, le verdure tritate, il basilico ed il prezzemolo, tenendo da parte un po’ di quest’ultimo.

Fate cuocere a fuoco vivo rimestando gli ingredienti in modo che si amalgamino bene con l’acciuga, aggiungendo uno o due cucchiai d’acqua se serve. Le verdure dovranno risultare asciutte e croccanti, quindi attenzione a non farle bruciare, quindi fate raffreddare.

Cuocete i bigoli in acqua salata bene al dente, quindi scolateli e fateli raffreddare sotto il getto d’acqua fredda, scolateli bene e versateli in una capiente insalatiera.

Unite le verdure, dell’olio extravergine d’oliva, un po’ del prezzemolo tritato precedentemente e mescolate bene gli ingredienti in modo che i bigoli prendano tutto il condimento, aggiustate di sale se serve.

Fate riposare i bigoli così conditi per un’ora e mezza o due, quindi serviteli, se gradite potete tenerli anche per mezzora in frigo, personalmente li preferisco a temperatura ambiente.

Vino abbinato Pinot Grigio

mercoledì 22 settembre 2010

CAKE AI FICHI, NOCCIOLE TOSTATE E FORMAGGIO CAPRINO




Li adoro! Nel loro classico stampo, a monoporzione, formato muffin, .... sì loro i cakes dolci o salati sono dei magnifici alleati, per fare un “pane” od un dolce all’ultimo minuto, per un pic-nic o una riunione tra amici, accompagnati ad altri ingredienti possono fare il “piatto”.




Questo cake ai fichi è una delizia, non è ne dolce ne salato, perché gli ingredienti lo rendono appunto un dolcesalato piacevolissimo con un prosciutto crudo asciutto o con un pecorino stagionato, oppure con una marmellata di mirtilli, oppure... sono sicura che voi saprete cosa abbinarci.




CAKE AI FICHI, NOCCIOLE TOSTATE E FORMAGGIO CAPRINO

Ingredienti


150 gr di farina 00

3 rossi
120 gr di caprino fresco
50 gr di composta di di fico (fatta in casa meglio)
70 gr di nocciole tostate e macinate a “farina”
1 cucchiaino di sale
1 bustina di lievito.





Accendete il forno e portatelo A 180°C.

In una capiente ciotola sbattete le uova con il sale, aggiungete la farina setacciata, e amalgamate; quindi in successione, sempre amalgamando, la farina nocciole, il caprino, la composta di fico e da ultimo il lievito.


Imburrate lo stampo, cospargetelo di farina, versate il composto, mettete a cuocere per circa 50 minuti a modalità ventilata. Verificate, comunque, sempre la cottura con la prova stecchino.


PER LA COMPOSTA DI FICHI DATE UN'OCCHIATA QUI

Marmellata & Co.

mercoledì 15 settembre 2010

TORTINO DI POLPO E PATATE CON SALSA VERDE



Una ricetta semplice che si adatta ad essere presentata in tanti modi diversi; collaudata tante volte e di sicuro successo.





INGREDIENTI PER 6 PERSONE


1,2 Kg di polpo
1,2 kg di patate
12 mazzancolle

1 spicchio d’aglio
1 foglia d’alloro
1limone
2 cl. di vino bianco
20 gr di prezzemolo tritato
olio extravergine d’oliva
sale, pepe

Per la salsa verde
30 gr di cipolline sott’aceto
50 gr di cetriolini sott’aceto
2 filetti d’acciuga
30 gr di capperi sott’aceto
100 gr di pan carrè
40 gr di aceto bianco
200 gr di prezzemolo
100 gr d’olio d’oliva extravergine





Frullate le cipolline, i cetrioli, le acciughe ed i capperi con l’olio d’oliva e un cucchiaio d’aceto bianco. Unite le foglie di prezzemolo ben lavate e strizzate aggiungete la mollica di pane imbevuta in acqua e aceto, quindi frullate ancora ottenendo una salsa verde un po’ densa che terrete da parte.

Cuocete il polpo in acqua fredda con poco sale, aglio, alloro, il succo di un limone e il vino bianco.
Fate raffreddare il polpo lavatelo e privatelo della pelle, tenetelo da parte.

Lavate le mazzancolle e lessatele in acqua salata per qualche minuto, fatele raffreddare e sgusciatele.

Lessate le patate con la buccia, pelatele e tagliatele a cubetti, conditele con sale, pepe e l’olio.

Tagliate il polipo a pezzetti e conditelo con sale, pepe, olio; unitelo alle patate, mescolate e distribuite il composto nei coppapapasta di 8 cm sistemati al centro del piatto.

Cospargete la parte superiore del tortino con questa salsina e diluita utilizzatela per decorare il piatto.

Distribuendo prima le patate, poi la salsa ed infine il polpo o la mazzancolla su dei cucchiai avrete una raffinata preparazione da finger food.

Questa ricetta è un mio cavallo di battaglia, per molto tempo sono stata indecisa se postarla o meno, perchè sono un po' "gelosa", infatti è la mia prima ricetta di un pranzo importante, pensate avevo si e no vent'anni... solo un po' di tempo fa...
Quest'anno l'ho presentata anche alla scuola alberghiera in una delle serate degustazione del vino e quindi mi sono detta:- Perchè non a Gustosamente insieme?

domenica 12 settembre 2010

ALESSIA E LA SUA PRIMA VOLTA A TREVISO








Eccomi tornata dopo giorni ricchi di belle esperienze

Lo scorso fine settimana è venuta a trovarmi Alessia mia compagna di avventure a Taste, ma soprattutto amica.




Abbiamo passato tre giorni intensi e divertenti, durante i quali ho cercato di farle vedere al meglio Treviso.

Non è stata una scoperta solo per lei, ma anche per me che per esempio non avevo ancora avuto modo di vedere il complesso di Santa Caterina con i suoi spettacolari affreschi, oltre al museo.


Quanti di voi amici trevisani l’avete già visitato? Se così non è approfittatene, scoprirete un gioiello in città.





E poi la gita a Burano e la scoperta di “Venissa” con la sua vigna secolare che grazie ad un recupero incredibile, ci offre ancor oggi i suoi grappoli dorati.



Ma “Venissa” è anche Paola Budel e la sua cucina da grande Chef, dove i prodotti del territorio sono esaltati con sensibilità e proposti con fantasia senza mai eccedere.





Ore indimenticabili di vero relax, a cui si è unita anche Daniela.




Tre giorni trascorsi a chiaccherare, ridere, curiosare nei negozi, fare acquisti, visitare la città e ovviamente godere delle proposte culinarie della Marca Gioiosa, tanto che alla fine mi sono sentita anch’io una turista.

Giorni, che come sempre accade quando si sta bene, sono letteralmente volati...