martedì 30 marzo 2010

RISO MAZZANCOLLE E ZUCCHINE


Ricetta che timidamente ha un sentore di primavera, un po' come il tempo dalle mie parti. Un risotto leggero, "mantecato" solo con l'olio d'oliva extravergine.


RISO MAZZANCOLLE E ZUCCHINE





INGREDIENTI
per 6 persone

300 gr. di riso Vialone nano
360 gr. di Mazzancolle fresche
400 gr. di zucchine medie
2 scalogni
1 carota, 1 cipolla, 1/2 costa di sedano mondate
10 cl. di chardonnay
30 gr. olio extravergine d’oliva
sale e pepe nero macinato fresco


Sgusciate le manzzancolle e tagliatele a cubetti, ma lasciatene anche di intere. Preparate un fumetto con i carapaci dei crostacei, la cipolla, la carota, il sedano e lo chardonnay.
Mettete tutto in una casseruola, coprite con acqua fredda e fate sobollire per 25 minuti. Filtrate tutto con il chinois e tenete da parte.

Tagliate a pezzetti le zucchine, tritate finemente i due scalogni, quindi mettete questi ultimi a sudare in una casseruola con metà dell’olio d’oliva, unite il riso e fatelo tostare per 2 minuti.

Aggiungete le zucchine tagliate, bagnate con il fumetto e continuate la cottura del riso, mescolando di tanto in tanto ed aggiungendo liquido se serve. A 4 minuti dal termine della cottura, aggiungete tutte le mazzancolle, aggiustate di sale e fate prendere di nuovo il bollore per 2 minuti.

Togliete il risotto dal fuoco, unite l’altra metà di olio extravergine d’oliva, mantecate con cura e servite spolverizzando il riso con del pepe macinato fresco.



Vino consigliato Silvaner, vino che amo particolarmente e che vi invito a scoprire dando un'occhiata qui.

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I risotti

I primi piatti

domenica 21 marzo 2010

PESTO GENOVESE E TASTE


L’esperienza di Taste è stata particolare, non solo per tutto quello che vi ho trovato, ma anche perché ho potuto condividerla con due care amiche: Daniela, che già conoscete per le sue eleganti ricette, e Alessia blogger d’eccezione con il suo “Timo e maggiorana”.



La loro compagnia ha reso ancora più divertente ed interessante il contesto, ricco comunque di molti momenti particolari, come ad esempio l’evento legato al Campionato Mondiale di Pesto genovese al mortaio.




La finale del Campionato Mondiale si è tenuta ieri a Genova e, per la gioia dei genovesi, il titolo è tornato in loro mani, grazie alla bravura del vincitore il genovese Federico Ferro.

Ma a Taste, si è tenuta l’ultima eliminatoria per il Campionato, regalandoci così in “anteprima” l’emozione di questo tipo di gara, a cui molto coraggiosamente ha partecipato anche Daniela piazzandosi al terzo posto.

Nove concorrenti, quattro giudici rappresentanti di importanti realtà del settore agroalimentare, tanto entusiasmo e curiosità per il pesto genovese, hanno animato questa allegra competizione.

I contendenti si sono cimentati a preparare il Pesto sotto la guida attenta e premurosa di Roberto Panizza e Sergio di Polo per dell’associazione Palatifini, e la supervisione di Davide Paolini.


Sette esattamente sono gli ingredienti del Pesto genovese: basilico, sale, pinoli, parmigiano reggiano, fiore sardo, aglio, olio extravergine d’oliva; e poi ingrediente aggiuntivo e non secondario, tanta energia per farlo, in quanto la lavorazione deve essere il più possibile breve per evitare l’ossidazione degli ingredienti.

Altra cosa importante è il tipico mortaio di marmo di Carrara ed il pestello di legno, per ottenere la giusta consistenza.

Interessante è stato scoprire che non esiste “Il Pesto”, ma ogni genovese o ligure in generale ha il suo, ognuno con i suoi segreti nella sequenza di lavorazione e nelle dosi dei singoli ingredienti.

Per i dettagli sulla ricetta vi rimando al sito dell’associazione http://www.pestochampionship.it/, perchè bello e pieno di notizie interessanti anche storiche, che merita di essere visitato da tutti gli appassionati di Pesto genovese.

Iniziata la gara, dopo pochi minuti l’aria profumava già di basilico e mentre io ed Alessia ci scatenavamo a fare foto, Daniela si dava da fare con il mortaio.

Bravi tutti i partecipanti, per la giuria non è stato facile decidere quale era il pesto migliore per consistenza, armonia e sapore.


Come si dice “l’importante è partecipare” e la soddisfazione di Daniela, per il suo terzo posto e attestato di partecipazione , non lasciano dubbi su questa massima.













Potrebbero incuriosire
Il basilico re dell'estate in cucina
http://timoemaggiorana.blogspot.com/2010/03/il-viaggio-del-gusto-taste.html

mercoledì 17 marzo 2010

DOPO TASTE


TASTE 2010


Sono rientrata lunedì sera a casa dopo tre giorni a Taste piena di immagini, idee, sapori, profumi, aromi, colori e tanto tanto ancora...

Tanti appunti da riordinare per portare anche a voi un po’ della mia esperienza a Taste.

Questo viaggio con le diversità del gusto, ricco d’incontri e sorprese mi ha permesso di conoscere tanti prodotti d’eccellenza e soprattutto tante persone che con il loro amore e la loro dedizione li rendono possibili; 200 espositori, 200 storie bellissime, come ce ne saranno tante altre da scoprire in giro per la nostra penisola.

Io ne racconterò qualcuna, ma ancora una volta vi invito a ad essere curiosi e a “giocare con le diversità del gusto” ricercando queste realtà d’eccellenza ogni volta che ne avrete l’occasione; magari sono vicine a voi.

Per il momento aggiungo solo che questa edizione di Taste è stata un vero successo, da comunicato stampa di oggi:

“Nei tre giorni del salone sono state oltre 10.000 le presenze alla Stazione Leopolda (13-15 marzo 2010), registrando un aumento del 25% rispetto alla scorsa edizione (erano stati circa 8000 nel marzo 2009).
A questo va aggiunto il pubblico numerosissimo che ha partecipato agli oltre 100 eventi che hanno animato la città - ristoranti, negozi di delicatessen, alberghi, botteghe artigiane, concept store… - nel programma off FuoriDiTaste.”


“Taste sta crescendo – afferma l’amministratore delegato di Pitti Immagine Raffaello Napoleone – e questa edizione dimostra ancora una volta come il salone sia un contesto unico per presentare le eccellenze nel cibo e nel lifestyle contemporaneo. La città ha risposto con entusiasmo, abbiamo avuto tanti visitatori venuti da tutta l’Italia per partecipare al gran tour gastronomico di Taste, e sono cresciuti anche i numeri di buyer e operatori del settore, in totale 1.120 i buyer con un +6,5% rispetto al 2009.
Abbiamo visto anche importanti compratori dall’estero – da Canada, Olanda, Germania, Svezia, Norvegia, Russia, Hong Kong - segno che il salone sta diventando sempre più punto di riferimento non solo per i cultori del gusto, ma anche per il business legato all’enogastronomia d’eccellenza”.

Mi sembra proprio un buon risultato e di buon auspicio per TASTE 2011!

martedì 9 marzo 2010

TASTE ... CHI CI SARA' ?

Mancano pochi giorni all'apertura di TASTE, mi auguro che a qualcuno di voi sia venuta la voglia di farci un salto... mi rendo conto però che non sempre è possibile... e allora vi suggerisco comunque il modo per girovagare tra gli espositori presenti a Taste. Come?
Cliccando dove evidenziato entrerete nella pagina in cui sono elencati tutti gli espositori presenti alla manifestazione con relativo indirizzo internet.

Sono tanti, tanti!
Il nostro bel Paese c'è tutto, dalle Alpi alla Sicilia.
Potrete conoscere realtà sorprendenti magari anche vicine a voi.
Ognuno di loro è una storia.
Ok... è un giro virtuale, lo comprendo... ma perché non darci un'occhiata nel vostro navigare nel web?

Mi sono entusiasmata a questa iniziativa, come a suo tempo a Good, perché penso che più "vetrine" di largo respiro ci saranno per queste realtà che fanno della passione per i loro prodotti la loro vita, anche in momenti non facili come questo, tanto più la nostra identità culturale non andrà persa e non avremo timore di confrontarci con il diverso che ogni epoca porta, sapendone cogliere le opportunità di condivisione ed arricchimento.