domenica 26 dicembre 2010

RISTORANTE “DA GIGETTO” NATALE 2010





Dopo moltissimo tempo, quest’anno per il pranzo di Natale sono andata al ristorante.
Un regalo per godere di questo giorno speciale in un modo diverso per me, che sono sempre indaffarata ai fornelli.
 
Il menù

Casualità ha voluto che, anche se in un ambiente non famigliare, alla fine è stato come essere in famiglia, accolta e coccolata dall’atmosfera calda che ho trovato nel rinomato ristorante “Da Gigetto”
 
E’ stato un piacere incontrare Gigetto Bortolini, la sua famiglia, tra cui il figlio Marco Chef attento ai prodotti del territorio ed innovativo, oltre ad un bello staff.
 
Mi sono ripromessa di tornare e vedere da vicino questa cucina, che ha saputo conquistarsi nel tempo un posto di prim’ordine tra i ristoranti della Marca Trevigiana, con una particolarità direi unica: una cantina tra le più belle ed importanti d’Italia con ben più di 1600 etichette, una chicca insomma anche per chi ama il vino.
 
In attesa del mi prossimo reportage, vi lascio con le immagini del mio pranzo di Natale... e mi dispiace che per voi ci siano solo quelle.


E ancora una volta Buone Feste a tutti, visto che abbiamo appena iniziato.


















 
Un ringraziamento particolare a Marco Bortolini per avermi concesso di pubblicare le foto dei suoi piatti.  

lunedì 20 dicembre 2010

32 VIA DEI BIRRAI E LE MIE RICETTE


Cari amici, amanti della birra e non solo, con piacere  vi comunico che da oggi sul sito dell’azienda di birre artigianali “32 Via dei birrai” troverete una serie di ricette, che ho appositamente messo a punto per la degustazione.



Ecco l'elenco delle mie ricette con il relativo link per poterle leggere:


 









Questo viaggio nel mondo delle birre è veramente affascinante.

Non siamo abituati a pensare alla birra come ad una bevanda che può accompagnare qualsiasi pasto dall’inizio alla fine, carne o pesce e dolce compreso; così restiamo colpiti nel notare quante sfumature, rotondità e profondità abbiano le birre, non solo come profumi, ma proprio come gusto, pastosità, leggerezza o amabilità.

Sedotta dal suo gusto fresco,  dove la personalità  è data dalla struttura della singola birra, mi sono divertita a giocare con gli ingredienti, pensando a possibili accostamenti per contrasto o per similitudine, ottenendo queste ricette che ben si prestano per una degustazione, spaziando dal pesce alle verdure, dalla zuppa al dolce.

Dell’azienda non dico nulla; merita che diate un’occhiata direttamente al sito, perché c’è tanto da scoprire su questa realtà realizzata da tre simpatici ragazzi: Fabiano, Loreno e Alessandro.

Sulle birre su cui ho lavorato per le ricette, ossia  Curmi, Audace, Opale e Atra vi dico che sono buone anche bevute da sole; e se credete che sia di parte... vedete un po’ quanta fama si sono già conquistate.

Quindi ringraziando “32 Via dei birrai” per la bella opportunità offertami, vi invito a dare un’occhiata alle mie ricette nel  loro sito: http://www.32viadeibirrai.it/

Baci Alessandra. 

domenica 12 dicembre 2010

SPATZEL ALLE BARBABIETOLE ROSSE



Quest’anno non riesco ad avere il tempo per impegnarmi in ricche ricette per il menù delle feste, così sto scegliendo varie opzioni semplici da preparare il giorno stesso senza grandi  preparativi.
Questo primo è delicatissimo sia nei sapori che nei colori, veramente molto particolare e di sicuro effetto .

Anche questo può essere inserito in un buffet, perché anche a temperatura ambiente sono deliziosi.

SPATZEL ALLE BARBABIETOLE ROSSE



Ingredienti per 6 persone

250 gr di ricotta
2 uova
120 gr di barbabietola rossa
2 cucchiai di pan grattato
1 cucchiaio formaggio di malga grattugiato
2 cucchiai di farina
sale

 


Per condirli:
Burro fuso, un pizzico di noce moscata o semi di papavero e sempre formaggio di malga grattugiato.

Preparate la crema di barbabietole rosse, ottenuta frullando le barbabietole che potete acquistare già pronte sotto vuoto, dopo che le avrete fatte asciugare  un po' tagliate a fette in forno.
Montate la ricotta con le uova ed il formaggio di malga grattugiato; unitevi il pane grattugiato, la farina, la crema di barbabietola ed il sale; amalgamate il composto e fate riposare in frigo.
Con questo composto potete preparare o dei classici gnocchetti oppure come ho fatto io gli spatzel utilizzando l’apposito attrezzo, versandoli direttamente in acqua salata bollente.
Fateli cuocere per 5-6.
Scolateli delicatamente e conditeli.


N. b.
Se l'impasto dovesse risultare troppo mollo per asciugarlo aggiungete solo il rosso d'uovo, mai l'uovo intero perché l'albume equivale ad aggiungere liquido.
Potete anche aggiungere un po' farina se l'umidità da asciugare è poca.

giovedì 9 dicembre 2010

LA CULTURA DEI LUOGHI E DEI SAPORI



Non sarà sfuggito a nessuno il mio interesse per la cucina provenzale.
Nel corso del tempo ho avuto modo di approfondirne molti spetti, sia in Provenza che studiando una nutrita bibliografia in lingua.
Tutto questo l’ho condiviso più volte con altre persone e devo dire sempre con grande piacere e sorpresa nel scoprire tante tecniche culinarie semplici, ma versatili, oltre che una cucina dalle tradizione antiche.
Questa volta però quello che propongo, o meglio proponiamo io e Fabiana del blog “Tagli e intagli”, è qualcosa di ancora più interessante, perché è un viaggio immaginario che parte dalla tradizione della cucina ligure e arriva alla Provenza.
Un incontro ricco di profumi e sapori che accomuna queste due terre così ricche di storia, ed infondo così vicine anche in cucina.
Fabiana è una grande conoscitrice sia dei prodotti liguri che della cucina tradizionale e mostrerà tutte le preparazioni di base al mortaio (perché non c’è solo il pesto), la pasta fresca e tante altre cose; ma attenzione... non guarderete solo... ma come si dice metterete le mani in pasta, anzi anche al mortaio!
Io vi parlerò delle erbe aromatiche e dell’uso sapiente che ne fanno i provenzali, dell’infuso per la cottura delle carni che ha tantissime applicazioni, delle verdure e di alcuni impasti.
Ma anche la location di quest’incontro non è da meno, un luogo che ho già definito “magico” in altre occasioni: “La casetta delle pesche” di Carola.

Quindi che dirvi ancora se non che vi aspetto con piacere a questo incontro di cucina ligure e provenzale, il 30 gennaio 2011, ore 9.30, alla Casetta delle pesche, previa prenotazione, perché ì posti disponibili sono pochi.

Baci Alessandra

Info: lacasettadellepesche@gmail.com
        gustosamenteinsieme@gmail.com
        fabianadelnero@gmail.com

Ecco cosa faremo:
   
LE RICETTE DELLA LIGURIA

Pesto a zeneise a mortaio
Tocco de noxe a mortaio
Salsa per cappon magro a mortaio
Polvere di porcini secchi, pinoli e noci a mortaio
Corzetti stampati pasta tirata e tagliata a mano
Mandilli de saea pasta tirata e tagliata amano
Torta Pasqualina


LE RICETTE DELLA PROVENZA

Tapenade e Pistou a mortaio
Tian di verdure
Infuso di erbe per la cottura della carne 
Daube à la provencal 
Sauce mousseline au caramel de miel

Dolce di pesche


Focaccia provenzale

 

mercoledì 1 dicembre 2010

BRACIOLE DI VITELLO CON FUNGHI E PINOLI




Ritorno dopo un mese con un’altra ricetta provenzale, che ho tenuto da parte proprio per questo periodo.
Prendete nota, potete utilizzare il procedimento per cuocere ogni tipo di carne bianca ed il risultato sarà un piatto raffinato e semplice che farà bella figura anche sulla tavola dei giorni di festa ormai vicini.
Se invece utilizzate dei bocconcini, potrete ottenere un bel antipasto o finger food, da presentare a cucchiaio o in vassoio a buffet per il veglione di capodanno, per esempio, potendo ottenere grandi quantità con poco lavoro.




Ingredienti per 6 persone


300 gr di funghi champignon
40 gr di burro
6 braciole di vitello od altro tipo di carne bianca (molto indicato è anche il pollo)
80 gr di cognac
70 gr di burro
125 gr di panna liquida
sale e pepe nero macinato fresco
prezzemolo per decorare




Fate fondere il burro in un ampio tegame messo sul fuoco moderato.
Fate dorare le braciole di vitello nel burro caldo per 5 minuti da ambo i lati, quindi toglietele dalla pentola e tenetela da parte giusto il tempo di togliere il grasso di cottura.
Rimettete le braciole nel tegame, sempre a fuoco moderato; versate il cognac e continuate la cottura.
Aggiungete 100 gr d’acqua, i funghi, la panna liquida ed i pinoli e fate riprendere la cottura a fuoco vivace, ma poi riabbassatelo così da far si che il liquido evapori lentamente.
Rigirando di tanto in tanto, continuate a cuocere a tegame coperto per altri 10 minuti circa.


Servite sui piatti con il prezzemolo a decorazione.