Visualizzazione post con etichetta cucina tirolese. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cucina tirolese. Mostra tutti i post

domenica 16 gennaio 2011

TORTA DI GRANO SARACENO




I primi giorni di quest’anno mi hanno già regalato una serie di incontri interessanti e sull’onda di questo entusiasmo ho pensato di introdurre questa ricetta della tradizione dell’Alto Adige, come la “storia di un’incontro” tra ingredienti.

Grano saraceno e mandorle sono ingredienti tanto diversi come gusto, eppure così armoniosamente complici di impasti particolari, non troppo dolci, ma accattivanti, dal sapore deciso.
Le indicazioni storiche delle ricette dei dolci dell’Alto Adige non sono facili da trovare per ricostruirne un’origine attendibile, tuttavia è indubbio che la cucina Austriaca, ricca di suggerimenti culinari che arrivavano da tutto l’impero, abbia influenzato le usanze di questi luoghi, stretti fra le montagne, tenendo conto anche del passaggio di importanti vie commerciali verso il nord. 





Mi piace, allora, immaginare che un giorno, tanto tempo fa, qualcuno abbia pensato di aggentilire la farina grano saraceno, cereale prezioso per la sua capacità di cresce ovunque, con la mandorla, tipico prodotto delle zone mediterranee, così lontane da questi monti.
Connubio felice, dunque, dove il gusto leggermente amarognolo e tostato del grano saraceno, trova il suo contralto nel gusto della mandorla.
I curiosi possono avere qualche altra interessante indicazione dando uno sguardo qui.




INGREDIENTI


250 gr di burro 

250 di zucchero 
6 uova 
250 di mandorle macinate 
250 gr di farina di grano saraceno
1/2 bustina di lievitovaniglia in polvere o i semini 
marmellata di mirtilli rossi 
panna montata
Montare il burro ed unirvi 150 gr di zucchero ed i rossi d'uovo. 
Aggiungere le mandorle e la farina, la vaniglia, il lievito e infine gli albumi montati a neve con il resto dello zucchero.
Versate il composto in un'ampia tortiera unta di burro e spolverizzata di farina, quindi infornate a 180 °C per 50 minuti circa; prima di estrarla fate la prova stecchino per verificarne la cottura. 
A seconda dello stampo usato, se è alto, tagliate la torta a metà, farcitela con la marmellata, spolverizzatela con lo zucchero a velo e accompagnatela con la panna montata; se la torta è più bassa, servitela con la marmellata a parte e sempre uno spuntone di panna montata.

domenica 12 dicembre 2010

SPATZEL ALLE BARBABIETOLE ROSSE



Quest’anno non riesco ad avere il tempo per impegnarmi in ricche ricette per il menù delle feste, così sto scegliendo varie opzioni semplici da preparare il giorno stesso senza grandi  preparativi.
Questo primo è delicatissimo sia nei sapori che nei colori, veramente molto particolare e di sicuro effetto .

Anche questo può essere inserito in un buffet, perché anche a temperatura ambiente sono deliziosi.

SPATZEL ALLE BARBABIETOLE ROSSE



Ingredienti per 6 persone

250 gr di ricotta
2 uova
120 gr di barbabietola rossa
2 cucchiai di pan grattato
1 cucchiaio formaggio di malga grattugiato
2 cucchiai di farina
sale

 


Per condirli:
Burro fuso, un pizzico di noce moscata o semi di papavero e sempre formaggio di malga grattugiato.

Preparate la crema di barbabietole rosse, ottenuta frullando le barbabietole che potete acquistare già pronte sotto vuoto, dopo che le avrete fatte asciugare  un po' tagliate a fette in forno.
Montate la ricotta con le uova ed il formaggio di malga grattugiato; unitevi il pane grattugiato, la farina, la crema di barbabietola ed il sale; amalgamate il composto e fate riposare in frigo.
Con questo composto potete preparare o dei classici gnocchetti oppure come ho fatto io gli spatzel utilizzando l’apposito attrezzo, versandoli direttamente in acqua salata bollente.
Fateli cuocere per 5-6.
Scolateli delicatamente e conditeli.


N. b.
Se l'impasto dovesse risultare troppo mollo per asciugarlo aggiungete solo il rosso d'uovo, mai l'uovo intero perché l'albume equivale ad aggiungere liquido.
Potete anche aggiungere un po' farina se l'umidità da asciugare è poca.